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SuperCoppa Italiana all’Hockey Breganze

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26 settembre 2015. Supercoppa italiana Hockey pista 2015. All’Hockey Breganze!

FORTE MARMI 3

FAIZANE’ BREGANZE 4

ALIMAC FORTE DEI MARMI: Stagi, Motaran, Luca Giovannetti, Lorenzo Giovannetti, Torner, Cancela, Mattugini, Orlandi, Pagnini. All: Pier Luigi Bresciani.

FAIZANE’ LANARO BREGANZE: Gnata, Gimenez, Teixido, Dal Santo, De Oro, F. Compagno, M. Cocco, Costenaro, Gasparotto, Zanin. All.: Fausto Pozzan (in panchina al posto di Mirco De Gerone squalificato).
Arbitri: Da Prato e Ferraro.
Reti: p.t. 3’39” Gimenez (B), 19’00 Motaran (F), 20’59” Torner (F) rigore; s.t. 3’28” Cancela (F), 11’25” De Oro (B), 22’02” De Oro (B) rigore, 24’52” Gimenez (B).

Straordinario e tenacissimo Breganze! Contro pronostico va a vincere la Supercoppa italiana di hockey sulla pista “proibita” dei campioni tricolori del Forte dei Marmi, proprio quando Motaran e soci pregustavano già l’ennesimo, importante successo. A 3’ dalla fine i toscani conducevano ancora 3-2 (erano stati sul 3-1 fino a pochi secondi prima) e tenevano palla con consumato esperienza. Invece Tonchi De Oro dapprima, su rigore, e quindi a soli 8” dalla sirena il grande ex, Alvaro Gimenez, hanno indossato i panni dei cecchini ed hanno centrato con un uno-due micidiale un risultato, senza precedenti per i colori rossoneri, che ha mandato in visibilio i tifosi al seguito e creato un attimo di quasi incredulità nella dirigenza del Faizanè Lanaro.
Parte forte il Breganze che già al 3’ trova il gol con Gimenez in quale, sottomisura, fa secco uno Stagi peraltro in serata di grazia, come del resto Gnata. Quest’ultimo para un rigore a Orlandi al 6’ e il Faizanè Lanaro va, senza timori reverenziali, sino al 19’, allorché Motaran, gran fromboliere, dalla distanza non beffa il portiere rossonero. Parità: ma il tiro del toscano ha sbattuto sotto la traversa e quindi a terra e la palla è subito uscita. Il giallo del gol-non gol resta. Il regalo arbitrale (giudicato tale dai più) per il Forte arriva al 20’: Gnata si difende tra i pali come sa, ma all’improvviso l’arbitro decreta un penalty, tra la sorpresa generale. Che consente a Torner di firmare il 2-1. In apertura di ripresa Cocco coglie il palo; sul rovesciamento di fronte la pallina arriva a Cancela che al 3’ trafigge Gnata per il 3-1. Il Forte pensa realmente che ormai la piega del match sia assunta, ma non fa i conti con la scorza dura dei rossoneri. Gimenez centra il montante al 10’ e De Oro all’11’ beffa Stagi con un giroporta magistrale che vale il 3-2. Il Faizanè Lanaro prende animo e gli sforzi si concretizzano al 22’02” quando ancora De Oro pareggia, superando Stagi con un penalty stavolta netto per un fallo di pattino in area. Ma è Alvaro Gimenez il giustiziere finale. Si arriva ai titoli di coda (supplementari in vista) quando lo spagnolo del Breganze riceva palla sulla tre quarti e a 8” dallo stop, davanti a Stagi, realizza il 4-3. La platea toscana resta di sale. E così la Supercoppa 2015 va ad un Faizanè Lanaro quasi incredulo, che stenta a trattenere l’enorme gioia.
Al 50’, nello spogliatoio del Faizanè Lanaro Breganze, si proiettano al cielo l’entusiasmo dei protagonisti e una Supercoppa che ha un sapore speciale. Vinta in casa dei campioni d’Italia, è un premio che brillerà, nel tempo, come pochi altri nel palmares rossonero. Il presidente Turle è alle stelle: “E’ la vittoria di uno splendido gruppo e il frutto del lavoro di Cabestany e De Gerone messo assieme. Vogliamo dedicarla alla memoria di Pietro Dal Santo, nostro main sponsor, una famiglia cui l’hockey pista piace moltissimo. Adesso telefono a Cabestany perché ci aveva fatto gli auguri poco prima del match, e lo informo…”.
Mirco De Gerone, il trainer costretto alla tribuna dalla squalifica (in panca al suo posto un ottimo Fausto Pozzan), osserva: “Abbiamo vinto con sostanziale merito, credo nessuno possa dire il contrario. I giocatori ci hanno creduto fino in fondo. Abbiamo un bel gruppo, atleti di valore, non voglio fare distinzioni. Da Gnata a tutti gli altri: l’impegno c’è stato sino in fondo e mi è piaciuto il carattere, mentre la disposizione difensiva ha dato i suoi frutti. Ne è venuta fuori, oltretutto, una sfida tirata ma corretta, nessuno dei due ha raggiunto i dieci falli”.

Articolo e interviste di Roberto Farina che ringraziamo per la collaborazione

Hockey Breganze

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