IL FAIZANE’ LANARO BREGANZE SI IMPONE IN CASA E conserva la vetta della classifica battendo un Giovinazzo MAI DOMO
Faizanè Breganze 6
Giovinazzo 5
FAIZANE’ LANARO BREGANZE: Gnata, Teixido, De Oro, Gimenez, Mattia Cocco, Giulio Cocco, Compagno, Zanazzo, Costenaro, Zanin. All.: De Gerone.
AFP GIOVINAZZO: Armio Torres, Depalma, Dagostino, Ribot, Bavaro, Mastropasqua, Rodriguez, Depalo. All.: Depalma.
Arbitri: Molli e Brambilla, aus. Moresco.
Reti: p.t. 6’51” Teixido (B), 9’02” Mattia Cocco (B), 13’32” Dagostino (G) rig.; s.t. 0’30” Ribot (G), 6’30” Mattia Cocco (B), 15’50” De Oro (B), 16’04” Ribot (G), 17’03”Bavaro (G), 20’05” Gimenez (B), 20’42” Rodriguez (G) rig., 21’04” Mattia Cocco (B).
Con qualche fatica in più del previsto, il Faizanè Lanaro Breganze supera nel finale il coriaceo Giovinazzo (6-5) e mantiene la vetta della graduatoria. I pugliesi sono apparsi assai più consistenti di quanto non dica l’avarissima classifica e hanno dimostrato di poter competere nella corsa che vale la salvezza in serie A1. I rossoneri di casa non hanno quasi fatto in tempo a gioire del vantaggio, due volte doppio, dacchè le folate di Ribot e compagni hanno stroncato ogni volta sul nascere la tranquillità di Mattia Cocco e soci, che inseguivano nell’occasione la vendetta sportiva verso l’unico passo falso sin qui compiuto in campionato. Va aggiunto che il Breganze s’è presentato senza Stefano Dal Santo, infortunato, e con Teixido e De Oro ancora affaticati sotto il profilo muscolare, ciò che ne ha condizionato il rendimento, al solito molto elevato. Ma va anche dato atto alla squadra di Depalma di averci creduto sino alla fine ed è il fatto che la conforta se si guarda alla lotta per la sopravvivenza. Qualche amnesia difensiva, e qualche imperfezione nei tiri liberi del Breganze, come si accennava, hanno facilitato un po’ il compito del Giovinazzo, ma ciò non toglie i meriti di un match gagliardo e volitivo, disputato dalla compagine pugliese. Parte forte come al solito il team di De Gerone che coglie il primo gol al 6’ con Teixido sottoporta e raddoppia con Mattia Cocco al 9’, bravo a deviare e ingannare il forte portiere Armio Torres su una staffilata di Gimenez. Ma al 13’ è penalty per i pugliesi. Gnata si muove due volte, a parere di Molli, e viene espulso. Al suo posto Zanin, che intercetta dapprima il tiro di Dagostino, ma cede sulla ribattuta. Due a uno e si va al riposo. Giusto in apertura di ripresa è Ribot ad agguantare il pari per i pugliesi, lesto a riprendere e a insaccare un inusuale rimbalzo della pallina dalla staccionata di fondo. Il Faizanè Lanaro si ributta in avanti e Mattia Cocco scocca un gran tiro al 6’ che lascia di stucco Armio Torres. I rossoneri cercano l’allungo e lo trovano al 15’ con un’azione iniziata e conclusa sottorete da De Oro. Si va sul 4-2. Fatta? Macché, i pugliesi ci danno dentro e in pochi secondi riagguantano il pareggio con un tiro (deviato) di Ribot che inganna Gnata e un contropiede (errore difensivo locale) di Bavaro al 17’. 4-4 e tutto da rifare per gli uomini di casa. In power play Gimenez sotto porta trova lo spiraglio per il 5-4 al 20’, ma pochi secondi dopo Rodriguez su rigore ribatte Gnata. Ci vuole quindi una zampata decisa di Mattia Cocco per risolvere la questione. Avviene al 21’ e da lì alla fine il Breganze contiene e il Giovinazzo non vede più come prima la pallina. Finisce, tutto sommato giustamente, sul 6-5, nonostante la prova non al top del Faizanè Lanaro (falliti tre tiri penalty), e con un Giovinazzo che schiuma rabbia. Adesso per i rossoneri di casa è alle viste il doppio impegno con l’ultima di eurolega, senza velleità di classifica, che prevede la trasferta di Oporto sabato 6 febbraio e, subito dopo, il posticipo di campionato martedì 9 febbraio 2016 in quel di Bassano per un derby molto importante e sentito.
Nella foto: capitan Mattia Cocco tre reti contro il Giovinazzo.
Articolo di Roberto Farina collaboratore de Il Giornale di Vicenza per Hockey Breganze