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Breganze trionfa in Coppa Italia di hockey pista femminile

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Breganze trionfa in Coppa Italia di hockey pista femminile

L’Hockey Breganze femminile, targato Faizanè Lanaro, ha vinto l’edizione 2016 della Coppa Italia femminile. L’ultima edizione della coppa Italia si era svolta nel lontano 2004 e anche allora aveva vinto la squadra breganzese che si è ripetuta davanti ad un folto pubblico e ai principali rappresentanti della Federazione, primo fra tutti proprio il Presidente On. Sabatino Aracu che ha sottolineato l’importanza e la bellezza di questa disciplina auspicandone una maggiore diffusione. Nella classifica finale l’Hockey Breganze ha superato il coriaceo Matera, che nella mattinata di ieri aveva superato per 6-3 un’altra tra le favorite, le Estrellas Molfetta, contro cui le “rosa” di casa si sono misurate, alla grande, nel match conclusivo della manifestazione svoltasi al Palaferrarin e di cui riportiamo il tabellino.

Faizanè Lanaro Hockey Breganze 5
Estrellas Molfetta 1

FAIZANE’ LANARO BREGANZE: Caretta, Maniero, Mion, Lorenzato, Galeassi, Ghirardello, Toffanin, Tamiozzo, Sartori, Cracco. All: Juan Oviedo.

ESTRELLAS MOLFETTA: Zarantonello, Marinelli, Maurantonio Diana, Ferronato, Maurantonio Giovanna, Rebellato, Marchesini, Martino, Lezoche, Fiorini. All.: Giovanna Maurantonio.

Arbitri: Corponi e Merlo, aus. Marangoni.
Reti: p.t. 2’29” e 7’15” Galeassi (B), 10’25” Ghirardello (B), 12’22” Maniero (B); s.t. 3’40” Tamiozzo (B), 18’13” Marchesini (M).

Gruppo squadra Hockey Breganze femminile 2015-2016Una gara decisiva per l’assegnazione della Coppa, quest’ultima delle dieci in calendario, dacchè non sarebbe bastato alle ragazze allenate da Juan Oviedo il pareggio. Ci voleva il successo pieno per conquistare il trofeo, già lì esposto da subito in bella mostra come una Champions, considerata la differenza reti. Juan Oviedo, l’italo argentino già campione del mondo di hockey, ex portiere del Faizanè Lanaro ed ora in forza, tra i pali, al Centemero Monza, ha disposto la sua migliore formazione, e così pure hanno fatto le “stelle” (estrellas) molfettane, tornate a giocare dopo anni di inattività. Per questo qualcuna all’anagrafe non ha “brillato”, se così si può dire, di fronte alle assai più giovani avversarie breganzesi. Ma quando di mezzo c’è la passione e l’orgoglio tante cose si possono fare. Il Breganze ha impostato sulla velocità le proprie azioni. Coperto in difesa, con perni nel capitano Erika Ghirardello (sorella di Mattia che gioca a Matera), Tamiozzo, Galeassi e Sartori, il quintetto di casa si è buttato senza indugio verso la porta avversaria, trovando nell’estremo Zarantonello una valida barriera. Ma al 2’ la Galeassi ha fatto centro, ben imbeccata, e si è ripetuta al 7’. A questo punto, per la cronaca, l’intera squadra del Sinus Matera maschile, che sabato aveva vinto a Valdagno ed aveva per l’occasione posticipato il ritorno in Lucania per seguire le sorti delle colleghe degli stessi colori “in gonnella” nelle fasi di Coppa, si è alzato in blocco dalla tribuna, quasi scoraggiato, intuendo la piega che la gara stava prendendo e cioè che il traguardo, per il Matera, stava sfumando. Il Breganze è andata avanti per la sua strada, e se la grinta in campo era pari, altrettanto non era il rendimento. Così al 10’ il capitano Erika Ghirardello ha spedito una fiondata da oltre metà campo che ha colto di sorpresa la Zarantonello giusto sul sette. Forse il più bel gol: 3-0. A firmare il quarto punto per le locali ci ha pensato la Maniero al 12’, e su quel 4-0 si è andati al riposo. Al 3’ della seconda frazione la Tamiozzo, certo una delle atlete fondamentali, ha trovato la sua soddisfazione centrando la quinta marcatura e solo verso la fine, a poco meno di 2’ dalla sirena, la bassanese Chiara Marchesini ha segnato il gol della bandiera per il Molfetta, alla fine più che meritato per l’impegno profuso. Comprensibile il tripudio al 40’. Una Coppa Italia conquistata senza sbavature (quattro vittorie su quattro) e molto prestigiosa per il team di Oviedo. Che al termine appare, come suo solito, senza fronzoli nei commenti: “Abbiamo vinto come ci eravamo prefissati – osserva -, personalmente non avevo dubbi perché ritengo il Breganze la squadra oggi più forte. Ora ci attende il campionato, da marzo. Cosa faremo? Dovremo vincerlo – dice convinto – perché solo a questo puntiamo”. Fa un certo effetto un tecnico senza incertezze, ma chi lo conosce sa che Oviedo ha un carattere di ferro. E non ha lesinato incitamenti non proprio “diplomatici” dalla panchina durante il match decisivo per la Coppa.

Nelle fotografie: la formazione ufficiale dell’Hockey Breganze femminile 2016 e le ragazze rossonere che festeggiano la Coppa Italia appena vinta.

Articolo di Roberto Farina collaboratore de Il Giornale di Vicenza per Hockey Breganze

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