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Derby contro il Bassano per il Breganze

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Secondo derby stagionale per l’Hockey Breganze.
A Bassano per una sfida molto interessante.

Sabato 3 dicembre, al Palasind di Cà Dolfin nella città del Grappa, torna la sfida tra Bassano e Breganze.
E’ un classico dell’hockey pista, e, curiosità, l’accostamento col “clasico” tra Real e Barcellona del calcio in programma lo stesso fine settimana, può sembrare azzardato.
Ma solo un po’…. Perché Breganze e Bassano sono due società che hanno scritto pagine importanti nella storia di questo sport, passata e recente, e vogliono continuare a scriverla.
Le due formazioni arrivano alla sfida distanziate in classifica di sette punti, 17 i rossoneri di Massimo Belligio, ex della contesa (8 anni a Bassano con grandi soddisfazioni, nel settore giovanile e non solo), a 10, invece, lo score dei giallorossi di Giuseppe “Pino” Marzella uno che, a proposito di storia di questa disciplina può dire, a ragione, di averne scritto pagine molto importanti.
Ma è affermazione quasi banale sostenere che, specie in gare come questa, le distanze in classifica si annullano e vale solo quello che le squadre sapranno offrire e raccogliere sul rettangolo di gioco. Vale soprattutto nei derby: nulla è scontato, le motivazioni sono a mille e anche chi in sede di pronostico pare sfavorito può sovvertire le previsioni.

massimo-belligio-e-corrado-fantin

Sulla carta Bassano è squadra da scelte obbligate, anche per l’infortunio di capitan Panizza: il portiere Dal Monte, che nei derby col Breganze offre sempre prestazioni di qualità, Amato, Julia, Tataranni e Neves compongono il quintetto base e per le rotazioni sono a disposizione i vari Baggio, Milani, Toniolo, Canesso e Merlo, tutti provenienti dal settore giovanile.
Ma la squadra giallorossa è reduce da due prestazioni in cui ha dimostrato di stare bene e di voler lottare per tutti i 50 minuti senza arrendersi mai, ha sfiorato (come il Breganze) il risultato positivo in Eurolega e ha battuto nettamente per 6-3 Correggio in casa, che aveva sconfitto proprio Breganze nell’ottava giornata, ed attende il Breganze con fiducia.
Fiducia che Breganze ha ritrovato subito dopo la battuta di arresto casalinga di due turni fa, sfoderando due prestazioni di ottima fattura sia in Eurolega contro l’Oliveirense, nonostante la sconfitta, che in campionato contro il Giovinazzo, battuto con un perentorio 12-5, mandando a rete praticamente tutta la rosa, con prestazioni molto positive di tutti i giocatori da capitan Cocco a Oriol Vives, a Romeo D’Anna agli stessi portieri, Sgaria, a Bassano lo scorso anno, e Mabilia questa volta entrambi in campo, con l’esordio nel finale anche del giovane Silvio Costenaro.
Nell’ultimo turno con i pugliesi, poi, oltre a Facuu Posito (suo padre Toni giocò a Bassano lasciando un ottimo ricordo nel corso degli anni novanta), si è sbloccato Giovanni Zen, tripletta per lui, ex della sfida assieme ad Alvaro Gimenez, sempre a segno in campionato, e ovviamente in casa Breganze tutti si augurano che il passato in giallorosso li possa stimolare ancor più.
C’è poi ottimismo per il recupero di Stefano Dal Santo, anche se è giusta la prudenza nel valutare le sue condizioni fisiche e c’è, soprattutto, la convinzione che si tratta di gara in grado di fungere da “spartiacque” di questo inizio di stagione breganzese: al termine di Bassano-Breganze si potrebbe capire effettivamente se la formazione di Massimo Belligio potrà lottare per le prime posizioni.
La vetta, dove c’è il Forte dei Marmi, battuto proprio dal Breganze, è solo tre punti sopra.
Appuntamento a Bassano allora anche per le opposte tifoserie, che si rispettano, e anche questo dovrebbe rendere ancora più bella la sfida. Giocare una gara con i tifosi intenti ad incitare la loro squadra, anziché a “sfottere” quella avversaria, rende l’ambiente più rilassato e dispone gli spettatori a divertirsi di più.

Nelle foto: Giovanni Zen e Massimo Belligio (con Corrado Fantin dirigente rossonero, anche lui bassanese) tra gli ex della gara.

Fausto Pozzan per Hockey Breganze

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