Breganze alla Final Eight di Coppa Italia di Follonica 24-26 febbraio 2017.
Programma e avversarie.
Da quando è stata istituita la nuova formula per l’assegnazione della Coppa Italia (stagione 2013-14, prima edizione a Giovinazzo) l’Hockey Breganze è sempre stato presente e protagonista importante.
Due volte semifinalista, nella prima e nella terza edizione (lo scorso anno a Forte dei Marmi), una volta finalista, e vincitore, nella seconda edizione a Follonica, nel 2015.
A Follonica si va anche quest’anno. E con la squadra di casa si debutterà nei quarti di finale di venerdì 24 febbraio. Altri confronti: Forte dei Marmi-Sarzana, Lodi-Bassano, Viareggio-Monza.
Semifinali sabato 25 febbraio: in una si affronteranno la vincente di Follonica-Breganze, quarta contro quinta al termine dell’andata, con la vincente di Forte dei Marmi-Sarzana, prima contro ottava al termine dell’andata. Nell’altra semifinale si affronteranno la vincente di Lodi-Bassano, seconda contro settima al termine dell’andata, con la vincente di Viareggio-Monza, terza contro sesta al termine dell’andata.
Chi si impone disputerà l’atto conclusivo che assegnerà il primo titolo della stagione domenica 26 febbraio alle 19,00.
Breganze arriva a questo appuntamento con il quarto posto in classifica in campionato, ottenuto superando proprio il Follonica, e con una condizione, fisica e tecnica, tutto sommato buona.
Vero che in campionato Breganze è reduce dalla sconfitta (inattesa e di misura 0-1) di Correggio e dal pari casalingo (4-4) col Trissino. Vero che ha terminato l’Eurolega con un’altra sconfitta, per 5-4 in Portogallo con l’Oliveirense, ma soprattutto le ultime due prestazioni sono state incoraggianti.
E il fattore campo conta fino a un certo punto…. Il Follonica è squadra che non ha fatto le coppe europee e ha potuto così prepararsi e concentrarsi al meglio su questo obiettivo. Ha cambiato poco rispetto allo scorso anno, salvo la guida tecnica (Paghi il nuovo allenatore) ed è partito molto bene a inizio stagione. Ora pare attraversare un piccolo calo dopo il quarto posto al termine dell’andata, ma è sempre avversario da rispettare e da affrontare con la massima concentrazione. Marinho è il suo goleador principe ma anche gli altri stranieri (Saavedra e Rodriguez) sanno il fatto loro e il gruppo degli atleti di casa (F. Pagnini, Banini, Menichetti ecc.) è sicuramente di qualità. Un quarto di finale impegnativo insomma ma Breganze ci crede ed è carico al punto giusto.
Vediamo le altre avversarie.
Forte dei Marmi ha, da tre anni, lo scudetto cucito sul petto, ma in Coppa Italia ha sempre fallito. Clamorosa poi la repentina uscita, lo scorso anno, proprio in casa con Bassano ai quarti di finale: eliminazione ai rigori. Rispetto allo scorso anno ha cambiato molto, non ha più il suo fuoriclasse Pedro Gil (e nemmeno Cancela) ma sono arrivati De Oro e Gnata dal Breganze, Romero dal Matera e Cinquini dal Viareggio che, assieme a M. Pagnini, Orlandi, Motaran e Torner, più Stagi, fanno uno squadrone che sfiderà Barcellona nei quarti di Eurolega. I versiliesi dovranno però guardarsi dal Sarzana del presidente Maurizio Corona, di mister Dolce e dei vari Corona, Borsi, Festa, Pistelli, De Rinaldis, Rossi, Sterpini ecc., protagonista sin qui di un eccellente cammino europeo e che può sognare una storica qualificazione alle finali di Cers, mentre in campionato la formazione ligure sta rifiatando, dopo l’ottavo posto alla fine dell’andata, in una posizione poco al di sopra della zona retrocessione.
“Derby in giallorosso” poi tra Lodi e Bassano, con le tifoserie sono gemellate.
Lodi ha vinto la Coppa Italia lo scorso anno battendo proprio la squadra di Pino Marzella in finale e il Bassano fu la vera sorpresa di quella manifestazione. I lombardi sono i favoriti e non solo per rivincere la Coppa Italia. Hanno appena passato il turno in Eurolega, in campionato sono in testa con ben 5 punti di vantaggio e a una squadra già fortissima (Català, Platero, Illuzzi, Ambrosio, A. Verona, Maremmani e via via tutti gli altri) hanno aggiunto la classe purissima di Giulio Cocco.
Allenatore è il portoghese Resende e Lodi dovrà affrontare con attenzione l’impegno. Perché Bassano è squadra capace di esaltarsi in manifestazioni come questa e se è vero che il suo possibile limite è, sulla carta, la panchina corta (Dal Monte, Amato, Tataranni, Julia, Neves, Panizza e i giovani) è altrettanto vero che il team di Marzella non si arrende mai ed è capace di prestazioni gagliarde, sino all’ultimo respiro.
Ultimo quarto in esame quello tra il CGC Viareggio di Alessandro Bertolucci e il Monza di Tommaso Colamaria. Viareggio ha una formazione in grado di primeggiare in competizioni come questa, con il giusto mix tra atleti esperti, alcuni di classe immensa (Mirco Bertolucci, Barozzi, Costa, Rubio, Montigel, Palagi) e giovani di assoluto spessore e qualità (Muglia, Gavioli). Ma il Monza del patron Franco Girardelli, protagonista sin qui di un’ottima stagione, anche se qualche rimpianto c’è per aver perso il derby europeo di Cers col Sarzana, vorrà giocarsi sino in fondo le sue carte com’è normale che sia. I fratelli Compagno, Zucchetti, i fratelli argentini Martinez, lo spagnolo Martì, Camporese e un grande estremo difensore come Oviedo (allenatore del Breganze femminile) promettono di dare tutto e rendere la vita durissima ai versiliesi.
Accanto alla coppa Italia di A1 ci sarà la coppa Italia di A2 con ben tre vicentine, Roller Bassano, Thiene e Montecchio Precalcino a contendere il titolo allo Scandiano che trionfò lo scorso anno.
Importante infine anche la coppa Italia femminile, anche questo titolo si assegnerà nella tre giorni di Follonica. A contenderselo Molfetta, Pesaro, Agrate e il Breganze che vinse la coccarda tricolore lo scorso anno e che ha una voglia matta di ripetersi.
Insomma un week end molto atteso quello di fine febbraio a Follonica 2017.
Che promette spettacolo all’insegna dell’hockey su pista.
Con un hockey Breganze che vuole recitare da protagonista, con le donne e con gli uomini.
Nella foto: il gruppo rossonero
Fausto Pozzan per Hockey Breganze