29 maggio 2016. Finali di Coppa Italia di Follonica. Buona prova dell’Under 17. Delude l’Under 20.
Si sono svolte a Follonica dal 27 al 29 maggio 2016 le finali di Coppa Italia, la manifestazione minore tra le competizioni nazionali giovanili.
L’Hockey Breganze ha schierato due formazioni.
L’Under 17 ha disputato un buon torneo, chiuso al quarto posto.
Ha vinto facile al debutto per 6-0 con l’HC La Mela, formazione emiliana, ha perso di misura per 4-2 il secondo incontro con il Sarzana che poi ha vinto il torneo e ha ceduto di misura per 5-4 in semifinale col Forte dei Marmi giocando forse il miglior match e operando, nel secondo tempo, una strepitosa rimonta che per poco non fruttava il diritto di giocarsi la qualificazione alla finale ai rigori….
E con un portiere in forma come Viki Caretta hai visto mai come sarebbe potuta finire…..
Nell’atto conclusivo, finale per il terzo posto, il Breganze, visibilmente affaticato dagli incontri precedenti, ha ceduto nettamente al Thiene per 7-0.
Ma il giudizio sulla squadra allenata da Gianni Galliotto resta positivo.
Detto di Viki Caretta, ottima per tutto il torneo e rimpiazzata da Niki Shaw (il portiere della 15 in prestito ai più grandi…) nel finale della gara col Thiene, ha impressionato anche Alice Sartori per tecnica e razionalità nelle giocate.
Bravissimo Andrea Dalla Valle, il capitano, autore di spunti di autentico valore, su tutti il gol “coast to coast” contro il Forte dei Marmi.
Bello anche il torneo disputato da Matteo Turle, detto Pillo, che a Follonica ha mostrato di aver lavorato bene per tutto l’anno evidenziando sensibili miglioramenti.
Bravissimo anche Pietro Battaglin, che ha “saggiato” il terreno per le finali scudetto con l’under 15….
Importante anche il contributo di Thomas Trento, in gol col Sarzana. Si spera che Thomas rimanga a Breganze, di lui c’è bisogno. Edoardo Vendramin invece, dopo un ottimo primo match ha peccato per eccesso di nervosismo in semifinale col Forte dei Marmi compromettendo la sua prestazione e mettendo in difficoltà i suoi compagni. Peccato: “Edo” deve assolutamente migliorare da questo punto di vista.
Grazie a tutti i genitori presenti a Follonica per il sostegno alla squadra, aiutando così la società, e, in particolare a Vinicio Vendramin, dirigente in panchina, e Francesco Dalla Valle per l’aiuto prestato.
L’Under 20 invece, attesa ad una prova da protagonista, ha purtroppo deluso venendo eliminata subito dopo due sconfitte con le formazioni toscane.
Ha perso 2-0 col Prato al debutto, che poi ha vinto la Coppa Italia. E ha concesso uno “sgradito” bis col Follonica che si è imposto 5-3 sulla squadra allenata da Fausto Pozzan che si è così “scucita”, anzitempo, la coccarda tricolore che, con Simone Gonzo alla guida, era stata vinta nel 2014 e nel 2015.
Che dire? Follonica ha dimostrato che il problema di questa formazione è sempre stato, per tutta l’annata, l’incapacità di mantenere una continuità di rendimento e qualità nell’espressione di gioco pure possibile con atleti, sulla carta validi.
L’Under 20 ha disputato quest’anno delle belle partite, ma spesso non è stata in grado di ripetersi.
Tanto per dirne una: il Roller Bassano, che è arrivato terzo, inserito nel girone A ha eliminato UVP e Lodi e si è qualificato per la semifinale, poi perduta coi padroni di casa del Follonica, battuti dal Prato in finale…

Il Breganze avrebbe potuto disputare quel girone e, forse, fare almeno come il Roller….
Solo che per disputare quel girone avrebbe dovuto arrivare davanti ai “cugini bassanesi” alla fine del girone di qualificazione… Ma non c’è riuscito…. Per soli due punti.. Punti persi in partite sulla carta abbordabili e che invece si sono perse, causa i difetti sopra evidenziati….
Poco da fare: l’attenzione e la concentrazione non sono state quelle giuste.
Al tecnico e agli atleti il compito di riflettere e riconoscerlo.
Per non ripetere questi errori alla prossima occasione.
Questi i giocatori: portieri Matteo Dalla Valle e Tommaso Bernardelli (in prestito dalla 17…), esterni Silvio Costenaro, Francesco Compagno, Omar Gasparotto, Erika Ghirardello, Alessandro Zanazzo, Matteo Cerato, Marco Manzardo, Matteo Battistello, Andrea Scortegagna e Alez Menin.
Un grazie sentito a tutti i genitori che hanno comunque supportato la squadra non facendo mancare nulla, assieme alla società, anzi….
Un particolare ringraziamento a Silvano Zanazzo, accompagnatore ufficiale, ben coadiuvato da Roberto Dalla Valle, Michela Lievore e Paola Ghirardello.
E comunque da ogni esperienza si può imparare qualcosa, anche (e, forse, specialmente) quando non si vince.
Nella foto le formazioni Under 17 e Under 20 dell’Hockey Breganze che hanno disputato la Coppa Italia 2016 a Follonica.
02-05 giugno 2016. L’Under 15 dell’Hockey Breganze alle finali scudetto.
È iniziata l’avventura delle finali scudetto per la formazione Under 15 dell’Hockey Breganze.
La formazione allenata da Gianni Galliotto, accompagnatori ufficiali Gregory Pavan e Simone Borgo è partita il primo giugno alla volta di Follonica.
Questi gli atleti: portieri Nicholas Shaw e Niccolò Pavan, esterni Andrea Borgo, Nicholas Bangert, Pietro Agostini, Marco Ferracin, Cristopher Bozzetto, Pietro Battaglin, Edoardo Lanaro, Jacopo Pauletto.
Il Breganze è stato inserito nel girone A, pista Micheli dal fondo in parquet, e affronterà tre avversarie.
Debutto giovedì 2 giugno alle ore 16,15 con lo Scandiano.
Secondo incontro venerdì 3 giugno alle ore 10,15 con il Roller Lodi.
Ultimo incontro del girone sabato 4 giugno alle ore 14,00 con i padroni di casa del Follonica.
Semifinali sabato 4 giugno a partire dalle ore 19,00.
Finali scudetto a partire dalle ore 10,00 di domenica 5 giugno.
Nell’altro girone ci sono il Bassano, allenato da Massimo Belligio, zio di Nicholas Bangert e prossimo allenatore della prima squadra dell’Hockey Breganze, il Seregno, il Giovinazzo e l’H. Viareggio.
Il Breganze è una squadra che può fare bene.
Oltretutto su una pista “tradizionalmente” fortunata per l’Hockey Breganze….
Scudetto senior nel 1979 e Coppa Italia 2015.
E, parlando proprio della categoria Under 15, scudetto nel 2013, interrompendo un digiuno che, nelle categorie giovanili, durava da un po’.. E che ha segnato il nuovo “rinascimento” del settore giovanile rossonero, impreziosito dalle vittorie del 2014 e del 2015….
Ma, venendo al presente, questi precedenti sono solo incoraggianti…
Perché ogni competizione fa storia a sé.
L’under 15 è la categoria giovanile che, tradizionalmente, fa già intravvedere chi ha qualità e talento per praticare questo sport.
Le avversarie sono sicuramente toste…
Ma i ragazzi del Breganze hanno dimostrato di possedere qualità… Qualcuno anche talento….
E se sapranno mantenere la concentrazione e tenere a bada l’ansia e l’adrenalina che, inevitabilmente, in competizioni come queste non possono non salire, potranno regalare a loro stessi, al loro tecnico, ai dirigenti, ai genitori che assieme alla società li stanno supportando in questa importante occasione, delle soddisfazioni importanti.
L’augurio è che sappiano riconoscere il “valore” della maglia che indossano.
E renderle omaggio con buone prestazioni: dopo di che sognare è lecito.
Possono riuscirci.
Ma comunque l’importante è che possano vivere questa esperienza giocando e divertendosi.
Sono ragazzi di 13 e 14 anni non dimentichiamocelo.
Forza Breganze!
Nella foto la formazione Under 15 dell’Hockey Breganze 2015-16
Fausto Pozzan per Hockey Breganze