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Hockey Breganze alla Supercoppa Italiana

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L’Hockey Breganze alla sua prima Supercoppa. Con la voglia di provarci.

Sabato 26 settembre 2015 l’Hockey Breganze affronterà la sua prima gara ufficiale a Forte dei Marmi contro i campioni d’Italia.
In palio la Supercoppa italiana, manifestazione che mette di fronte, in gara unica, con eventuali supplementari e rigori in caso di parità al termine dei 50’ regolamentari, la squadra campione d’Italia contro la vincitrice della coppa Italia. La vittoria di Follonica dello scorso 1 marzo ha infatti garantito ai rossoneri il diritto di partecipare a questa prestigiosa manifestazione per la prima volta. È anche questo un fatto storico per l’Hockey Breganze.
Lo sottolinea con orgoglio il presidente Antonello Turle.
Presidente è la nostra prima volta….
In effetti da quando è stata istituita la SuperCoppa il Breganze non vi aveva mai partecipato.
Sono quindi orgoglioso di poter incontrare il Forte dei Marmi in questo prestigioso torneo.
Lo affronteremo con umiltà ma con coraggio ed orgoglio. Sulla carta il Forte è più “forte” di noi..ma le partite si giocano in pista…e fino ad ora tra amichevoli e tornei vari non le abbiamo prese da nessuno..Neanche da squadre più blasonate di noi.
Presidente come vede la squadra? È soddisfatto del nuovo allenatore?
Ho piena fiducia nel mister De Gerone e i nuovi innesti stanno inserendosi bene nell’ossatura della squadra. Scenderemo a Forte dei Marmi accompagnati da più di 50 tifosi (che ringrazio !) convinti di vendere cara….anzi carissima la pelle.
C’è insomma tanta voglia di vedere la squadra in pista che sta dando buone sensazioni. Come sta la società?
Finalmente si inizia con l’hockey giocato ed era l’ora…..sono stati mesi intensi con un rimpasto societario che ci ha impegnati molto e che aveva preoccupato un pò l’ambiente.
Mi pare che ora le cose vadano meglio, merito soprattutto dell’aiuto che mi ha dato e che mi da quotidianamente il vicepresidente Stefano Volpe. Spero quindi che sia una stagione ricca di soddisfazioni per il Breganze, a cominciare magari da sabato.
Sul piano tecnico si tratta di una sfida tra due squadre che ormai si conoscono bene visti, tra l’altro, i 4 confronti della scorsa stagione: 2 in campionato, con il Forte vincitore in entrambe le partite, e 2 in Eurolega, con il Breganze ad eliminare i campioni d’Italia.
Poche le variazioni nelle fila dei rossoblu di casa, se si eccettua l’ingresso di Marco Pagnini che è andato a sostituire Alessandro Verona. È cambiata invece la guida tecnica, con “Gigio” Bresciani, ex giocatore breganzese per uno spicchio di stagione qualche anno fa, che sostituisce “Jordi” Valverde, mister del secondo titolo, a sua volta subentrato a Roberto Crudeli che aveva regalato, da allenatore-giocatore, il primo scudetto della loro storia ai versiliesi.
Ad avere cambiato di più è sicuramente il Breganze: nuovo l’allenatore, Mirco De Gerone, via 4 atleti (Silva, Adroher, Cacau, Sgaria) rimpiazzati da 2 stranieri (Gerard Teixido e Alvaro Gimenez) e da Alberto Zanin, il secondo portiere. Per il resto, assieme ai confermatissimi Riccardo Gnata, Giulio e Mattia Cocco, Tonchi De Oro, Stefano Dal Santo e Pippo Compagno, spazio ai giovani Costenaro, Gasparotto, Zanazzo Manzardo ecc.
È una partita sfida difficile, e non potrebbe essere altrimenti: è vero che nel Forte dei Marmi mancherà Pedro Gil, squalificato, ma nel Breganze sarà assente Giulio Cocco, impegnato ai mondiali under 20 spagnoli dove, da capitano, sta facendo bene (assieme a Checco Compagno). Insomma con tutto il rispetto per Pedro Gil anche il Breganze lamenta un’assenza pesante…..
Poco da dire: il Forte dei Marmi è squadra fortissima, capace di trovare soluzioni offensive efficaci in ogni situazione e in ogni momento della partita: con il tiro da fuori di Motaran e Orlandi, con le giocate più vicino alla porta di Cancela, di Torner e dello stesso Pagnini (e comunque anche questi tre sanno tirare molto bene da lontano…), con la velocità nelle ripartenze. Il portiere Stagi, poi, sa il fatto suo.
Ecco: forse il Forte dei Marmi si fida a tal punto della propria capacità offensiva da “pemettersi”, a volte, qualche distrazione in difesa….
Di questo bisognerà eventualmente cercare di approfittare, fermo restando che senza una difesa compatta, organizzata e concentrata e senza un equilibrio complessivo nell’impostazione del gioco non si va da nessuna parte, anzi: si rischiano le figuracce. Dopo di che è giusto e legittimo credere di potere andare a Forte dei Marmi e giocarsi la partita con personalità (come si fece lo scorso anno in Eurolega per intenderci) anche se siamo fuori casa e gli avversari hanno, secondo gli addetti ai lavori, i favori del pronostico e lo scudetto sul petto.
Occorrerà insomma essere convinti dei propri mezzi, delle capacità tecniche dei ragazzi e della bontà del lavoro svolto finora in questo primo mese di preparazione. E della forza del gruppo: che sembra proprio unito come evidenzia Stefano Volpe, il vicepresidente, che sottolinea come i ragazzi stiano bene insieme e si divertano, trasmettendo allegria anche a chi li frequenta dopo gli allenamenti e le partite.
Un gruppo unito quello rossonero, allora, che si avvicina alla sfida con umiltà, certo, ma senza alcun timore reverenziale.
Di questo è sicuro mister De Gerone.
Mirco come ci avviciniamo al match di sabato? Come sta la squadra?
Andiamo a Forte consapevoli che non abbiamo nulla da perdere ma proprio per questo cercheremo di giocare una partita senza troppi timori e pressioni. Le preoccupazioni più grandi vengono dall’infortunio subito da Dal Santo al torneo di Sandrigo per un fallo di frustrazione da codice penale di un giocatore del Bassano e da un risentimento muscolare di De Oro, vedremo.
Peccato non avere Giulio Cocco in pista… Anche a loro manca qualcuno di “famoso” però…
Certo, a loro manca Gil ma per la nostra economia di squadra l’assenza di Giulio Cocco è più pesante. In qualsiasi sport, normalmente, quando si da un giocatore alla propria nazionale si ha diritto allo spostamento della gara ma niente alibi ne piagnistei, anche perché siamo tutti contenti e orgogliosi dell’apporto determinante che stanno dando i nostri Giulio e Checco Compagno ai colori azzurri.
La squadra però sembra star bene e avere fiducia in sé stessa. E il pubblico breganzese sembra stia apprezzando il lavoro svolto. Si annunciano almeno una cinquantina di tifosi al seguito. Bello no?
Cercheremo di proseguire il nostro percorso di preparazione al campionato mantenendo il trend positivo delle prime uscite amichevoli, soprattutto sul piano di gioco. Lo dobbiamo in primis a chi ci seguirà in questa prima uscita ufficiale…loro sono già sicuramente da Champions.
Insomma si va a Forte dei Marmi con la consapevolezza che si può tentare l’impresa.
Sognare non costa nulla: e allora provaci Breganze!

 

Hockey Breganze

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