Il nuovo modo di fare informazione sullo sport più bello del mondo !

Hockey Breganze: le dichiarazioni della vigilia di Coppa Italia

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Final Eight di Coppa Italia.
Hockey Breganze: le dichiarazioni della vigilia

Ecco cosa provano e pensano l’allenatore e gli atleti del Breganze alla vigilia della tre giorni toscana che assegnerà il primo titolo stagionale.
Massimo Belligio, l’allenatore, se è emozionato non lo da a vedere. E’ invece pratico, concreto e schietto come sempre. Ed è consapevole: “dell’importanza che ha questa manifestazione per la nostra società, in particolare per il Presidente Turle, per il suo vice, Stefano Volpe, ma per tutte le persone dell’ambiente rossonero. Vedo un gruppo unito e convinto dei propri mezzi. I giocatori sanno che questo è uno dei momenti decisivi per onorare al meglio la maglia del Breganze. Abbiamo lavorato bene in questo ultimo periodo e vogliamo dare il massimo. Per noi, per la società e per i tifosi”.
Non si può sperare di vincere competizioni così importanti se i portieri non sono al top.
Hanno lavorato tanto gli estremi difensori del Breganze. E si sentono bene come dichiara il veterano Fabio Mabilia: “Il prossimo weekend c’è  in palio il primo trofeo stagionale,  siamo pronti per essere protagonisti.  Arriviamo da una buona prestazione in terra portoghese che ha aumentato la consapevolezza nei nostri mezzi. Vedo Bruno (Sgaria) in ottima forma ed io mi sento pronto in caso di necessità”.
Ed ecco cosa dice Bruno Sgaria, classe 1998, alla sua prima Coppa Italia da titolare, ma è già la terza volta che partecipa a un evento come questo. Le sue parole non sembrano tradire alcuna emozione: “Le finali di Coppa Italia sono il primo trofeo messo in palio dell’anno. Noi ci arriviamo carichi e consapevoli dei nostri mezzi sapendo che se giochiamo come sappiamo possiamo dare del filo da torcere a tutte le squadre”.
Anche Stefano (Bomba) Dal Santo ha già partecipato alle Final Eight, praticamente da quando ci sono. E c’era (con Bruno Sgaria e capitan Cocco) anche nel 2015 quando Breganze vinse. Più che autorevole quindi il suo parere, in particolare sul giusto approccio psicologico da tenere per dare il meglio: “E’ molto importante in questa competizione arrivare determinati e consapevoli della propria forza, perché essendo partite ad eliminazione diretta bisogna dare il 110% fin da subito, cioè già venerdì, ogni partita sarà una finale! Ci stiamo preparando bene e lotteremo su ogni pallina in pista, il Breganze merita di essere un club vincente!”.
Gli da ragione anche Facuu Posito alla sua prima esperienza italiana, anche se dimostra di capire benissimo il momento: “Penso che è una delle cose più importanti di questa stagione, dobbiamo essere concentrati al 100% perché sono tre giorni e alla fine chi arriva meglio vince. Da parte mia sono contento di giocarla questa Coppa, mi sento bene e sono carico per questo week end. Abbiamo la squadra per vincerla”.
Anche per Oriol Vives è la prima volta e la sua prestazione è particolarmente attesa da tutto l’ambiente rossonero. Ma anche lui è sicuro di essersi preparato bene, come tutta la squadra, e ha tanta voglia di dare una gioia ai tifosi rossoneri: “Penso che arriviamo in un momento ottimo per affrontare la Coppa. Fisicamente siamo forti e con Massimo (Belligio) stiamo lavorando per arrivare venerdi (24 febbraio) al 100%. Quindi penso che possiamo fare bene. Per me sarà la prima Coppa Italia e personalmente mi fa molto piacere giocarla, speriamo di fare tutto per andare avanti e fare godere le persone di Breganze”.
Il suo compagno di reparto, Alvaro Gimenez è ottimista e sottolinea la qualità della preparazione: “Specialmente nell’ultimo mese abbiamo lavorato benissimo e si è visto già sabato scorso con l’Oliveirense in Eurolega che siamo a buon punto. Ora questa settimana dovremo curare i dettagli e i particolari negli allenamenti e poi via a mille per giocare alla grande. Non vedo l’ora!”
Per Romeo D’Anna questa è la sua prima Coppa Italia con una maglia diversa da quella bianconera del CGC Viareggio dove è cresciuto. Ma a Breganze si trova bene e ci tiene tanto, anche se le sue sono dichiarazioni che dimostrano pacatezza e razionalità, unite a tanta determinazione: “Sicuramente è un grande appuntamento, nel quale ogni squadra vorrà fare il meglio possibile. Noi scendiamo tranquilli e preparati, con la voglia di passare il turno seppur affrontando la squadra di casa, avversario tosto ma non imbattibile…Credo che saranno partite molto combattute e come abbiamo visto nelle precedenti edizioni non sempre chi è la favorita riesce a vincere”.
Ci sono similitudini tra Romeo D’Anna e Giovanni Zen, che l’anno scorso non c’era (giocava a Valdagno che non si qualificò) e che per la prima volta disputerà la Coppa Italia con una maglia diversa da quella, bassanese, con cui è cresciuto. E’ atleta esperto e sa cosa vuol dire vincere un torneo importante (la Cers 2012, proprio col Bassano….) e quanto ci tenga l’ambiente rossonero a fare bene: “Sicuramente è un appuntamento importante che non vogliamo sbagliare. Ci stiamo preparando da tempo e questa settimana cureremo ogni minimo particolare per arrivare pronti a questo appuntamento che per noi è fondamentale e al quale, inutile nasconderci, teniamo molto. Breganze storicamente in Coppa Italia ha sempre ben figurato, vincendola anche un paio di anni fa, giocandola proprio a Follonica. Chissà che questo sia di buon auspicio!”.
Insomma tutti i rossoneri non vedono l’ora di scendere in pista assieme a capitan Mattia Cocco. Quest’anno non avrà al suo fianco il fratello Giulio, che gioca nella favorita Lodi, e, dall’alto della sua esperienza sa inquadrare quale potrà essere il ruolo del Breganze in queste Final Eight di Coppa Italia 2017: “Io credo che ci siano delle squadre più attrezzate di noi, ma penso anche che quest’anno nulla è scontato e quindi niente è impossibile. Bisogna continuare a lavorare bene come stiamo facendo e puntare al massimo sempre”.
Una degna chiusura, da capitano di una squadra che sa che il tempo delle parole sta finendo e che l’unica cosa che conta è il responso del campo, anzi della pista.
Dove l’Hockey Breganze vuole, fortemente, dire la sua.

Nella foto: il mister Belligio e l’Hockey Breganze 2016-17 alle Final Eight di Coppa Italia.

Fausto Pozzan per Hockey Breganze

Share.