L’impegno dell’Hockey Breganze per il settore femminile
Sono tornate lunedì 03 ottobre le ragazze della nazionale femminile italiana che hanno partecipato al campionato mondiale in Cile a Iquique. Settimo il posto finale per la nostra formazione rosa.
Questi i risultati: vittoria al debutto per 16-0 col Cile e col Brasile per 5-2, pareggio con la Colombia per 1-1 e sconfitta per 3-0 con l’Argentina nel girone eliminatorio. Sconfitta per 4-0 con la Spagna ai quarti di finale, sconfitta per 3-1 con la Colombia e vittoria con la Germania, ai rigori, al contrario di come è finita nel calcio agli europei maschili 2016, nella finale che assegnava il settimo posto. Il titolo mondiale se lo è aggiudicato la Spagna battendo in finale il Portogallo. Terza l’Argentina.
Non è compito nostro fare considerazioni di carattere tecnico: quel che ci preme sottolineare è l’impegno dell’Hockey Breganze al servizio del settore femminile.
Anche quest’anno si sono avvicinate alcune bambine a questo sport, affascinate dalla magia di pattini a rotelle, pallina e bastone. Si allenano, al Palaferrarin o all’impianto di Via Roma, assieme ai maschi, si divertono e imparano.
Questo interessa alla società rossonera: che le ragazze che vogliono praticare questo sport trovino una casa.
E siccome questo sport ha bisogno di farsi conoscere, l’Hockey Breganze, oltre naturalmente ad iscrivere una propria formazione femminile al campionato che verrà, si sta muovendo con tutte le iniziative promozionali necessarie, anche in sede europea.
Come dimostra l’organizzazione a Breganze, a partire dal prossimo 18 dicembre, di un torneo internazionale dedicato alle ragazze della categoria Under 17. Sono annunciate squadre da tutta Europa.
Un evento significativo, da conoscere.
Perché sapere che questo sport può essere giocato anche dalle donne, a tutte le età, è importante.
Per un fattore culturale e, perché no, di civiltà.
E allora, assieme a Maddalena Castello, segretaria dell’Hockey Breganze e responsabile dell’organizzazione femminile di questa disciplina in Italia, a Erika Ghirardello, l’atleta breganzese più conosciuta, prossima a trasferirsi in Spagna per un’esperienza formativa sicuramente utile, a Viki Caretta e Alice Sartori, che appena scese dall’aereo si sono volute allenare subito con i compagni delle giovanili, a Elena Toffanin che ha voluto fortemente tornare a Breganze e giocherà anche in serie B, un sincero augurio di buon proseguimento di stagione alle ragazze dell’hockey su pista italiano.
Chiudiamo allora commentando una delle due foto che alleghiamo; nell’altra c’è la nazionale femminile al completo con i tecnici Pino Marzella e Juan Oviedo, quest’ultimo allenatore della squadra breganzese delle ragazze.
Si vede Erika Ghirardello, con i pattini e la maglietta di allenamento dell’Hockey Breganze fare coraggio a una bambina che vuole provare questo sport. E’ un’immagine bellissima che fa capire cosa vuole veramente la società rossonera: un futuro sempre più avvincente per questa disciplina. Anche per le ragazze.
Nella foto: la nazionale femminile al completo ed Erika Ghirardello impegnata in un’attività promozionale.
Fausto Pozzan per Hockey Breganze