Intervista a Antonio Marchioretto dell’Hockey Thiene
Antonio, ieri si è ufficialmente aperta la stagione 2018/2019, col raduno della Prima Squadra agli ordini di Mister Giorgio Casarotto, confermatissimo alla guida tecnica della squadra gialloblù. Lo scorso anno è arrivato un meritato 11° posto, mentre per il campionato che inizierà ad ottobre quali sono le prospettive?
La nostra ambizione è di poter competere per mantenere il nostro posto nella massima categoria. Dedicheremo tutto il nostro impegno per raggiungere questo traguardo, avendo cura di ricreare un gruppo vincente in pista e sereno nello spogliatoio, condizione indispensabile per affrontare un impegno importante come il campionato di serie A1.
Con quali criteri è stata allestita la rosa 2018/2019?
Abbiamo voluto confermare quasi in blocco la squadra dello scorso anno, rinnovando la nostra piena fiducia all’allenatore, agli atleti ed ai tecnici che hanno conquistato una meritata salvezza, contro ogni pronostico della vigilia.
E’ tornato con noi il bomber “Brendo” e vogliamo coltivare la speranza che sarà per lui l’anno della definitiva consacrazione ai massimi livelli agonistici, animato dalla volontà di voler dimostrare di aver raggiunto la piena maturità sportiva, Un altro rinforzo è rappresentato dall’atleta spagnolo Jesus Sola Torres, un giovane con caratteristiche tecniche che dovrebbero risultare molto utili a Mister Casarotto.
Hockey Thiene non significa solo Prima Squadra, anche se rappresenta sempre l’elemento trainante di tutto il movimento, ma anche un’intensa attività che coinvolge tanti appassionati e tanti giovani: ci indichi quali sono i programmi generali della Società?
Saremo ai nastri di partenza, oltre che nel campionato di A1, anche nei tornei agonistici di serie B, Under 17, Under 15 e Under 13, con l’obiettivo di ripetere e, perché no, migliorare i buoni risultati della scorsa stagione.
Grande attenzione, come al solito, sarà dedicata alla crescita del settore non agonistico degli Under 11 e alla nutrita schiera di giovanissimi che animeranno i nostri progetti “Avviamento” e “Minihockey”.
Abbiamo inserito nuovi allenatori nel nostro staff tecnico, per garantire ai nostri giovani atleti la migliore crescita tecnica e personale.
La vicinanza economica delle Istituzioni locali e delle Aziende del Territorio rappresenta ormai l’unico sostegno per continuare a far vivere il vero sport dilettantistico, di cui l’Hockey Thiene è strenuo sostenitore dei valori che rappresenta e trasmette. Cosa state notando dal Vostro osservatorio?
La nostra è una Società che dispone di un budget molto limitato ma che, attraverso l’impegno di Dirigenti ed Atleti che nutrono un vero e profondo legame affettivo nei riguardi della maglia del Thiene, riesce a ritagliarsi una propria identità a livello nazionale. La fiducia ed il supporto che le Istituzioni, in primis il Comune di Thiene, ed i nostri Partners ci hanno garantito in questi anni sono state condizioni determinanti per arrivare dove siamo ora, anche se il percorso ci ha visto faticare tanto. Poiché siamo determinati a volerci continuamente migliorare, da parte nostra è indispensabile, da un lato, stringere un legame ancora più stretto con i nostri Partners per veicolare al meglio le loro esigenze promozionali e, dall’altro lato, individuare nuovi Partners che sappiano apprezzare la visibilità che possiamo mettere loro a disposizione come unica società sportiva di Thiene che gioca in un campionato nazionale di serie A.
Siamo convinti che possiamo migliorare ulteriormente la nostra comunicazione, anche se siamo orgogliosi di sapere che – nel novero delle altre squadre della massima divisione – l’Hockey Thiene è la squadra che in Italia dispone del maggior numero di followers a livello di social media.
Antonio, terminiamo ricordando quel lontano settembre 1994, giorno della tua elezione a Presidente della Società: ci avviciniamo al traguardo dei tuoi primi 25 anni alla guida dell’Hockey Thiene: quali sono stati i momenti più belli e che prospettive ti immagini per il futuro di questo sport nella nostra Città?
Sono già trascorsi 25 anni? Sono tanti ma mi hanno regalato molte soddisfazioni. La sensazione più bella che continuo a provare è che, grazie a Soci, Dirigenti, Genitori, Partners, Giornalisti, Tifosi, Sostenitori e persino Avversari, mi porto dentro la consapevolezza di non essermi mai sentito solo in questi anni e di aver sempre potuto contare su qualcuno accanto disposto a darmi una mano e credere che ce l’avremmo potuta fare.
Il futuro dell’hockey su pista nella nostra Città è rappresentato dai giovani: la nostra Società deve continuare ad offrire, con onestà ed esperienza, il miglior contributo possibile per la loro educazione sportiva, trasmettendo ai nostri atleti un chiaro messaggio che “non tutto è dovuto” ma che per ambire al traguardo della serie A sono indispensabili impegno, serietà, dedizione e spirito di sacrificio.
Marco Luotti per Hockey Thiene