L’INTERVISTA
Giorgio, la tua grande passione per questo sport ed il legame speciale con la Società della tua Città rappresentano due pilastri su cui costruire la nuova stagione appena avviata: quali sono i tuoi principali obiettivi?
L’obiettivo stagionale è lo stesso di dodici mesi fa: riuscire nell’impresa di salvarci! Nel campionato passato abbiamo realizzato un miracolo sportivo e quest’anno, visto il livello della competizione, dovremo tentare di ripeterci. Io proverò a metterci tutto me stesso ed a far rendere al meglio i miei giocatori.
La rosa dell’Hockey Thiene – con un’età media di 25 anni – è composta per l’80% dagli stessi giocatori della formazione 2017/2018, con le novità degli inserimenti del bomber Andrea Brendolin e dello spagnolo Jesus Solà Torres, alla sua prima esperienza in Italia. Quali saranno le principali caratteristiche della tua squadra e cosa chiederai ai tuoi giocatori?
Effettivamente abbiamo cambiato poco rispetto al campionato passato. A mio avviso Andrea ci consentirà di essere più imprevedibili in fase offensiva: possiede il colpo del campione e, se riuscirà ad essere continuo, potrà essere un nostro grandissimo punto di forza. Jesus è un attaccante d’area: lo abbiamo preso perché dispone delle caratteristiche che ci mancavano. E’ un giocatore in grado di allungare la squadra e garantire, nei momenti di necessità, una forte presenza in area di rigore avversaria. In ogni caso, è alla prima esperienza fuori dal suo Paese e, quindi, dovremo aiutarlo ad inserirsi, senza mettergli troppa pressione e facendolo sentire a suo agio il prima possibile, sia in campo che fuori. In difesa cambieremo poco, anche se ho in mente alcuni accorgimenti per migliorare delle situazioni che, nella passata stagione, ci hanno messo sempre in grossa difficoltà.
Il campionato di serie A1 ha visto il rafforzamento di molte squadre ed il rinnovamento di altre: che livello competitivo ti attendi?
Il livello è più o meno quello dello scorso anno: Lodi, Forte, Breganze e Valdagno sono ottime squadre. A ruota ci sono sicuramente Trissino, Viareggio, Follonica, Bassano e Monza. Lo Scandiano si è rinforzato molto e punterà ai play off, mentre il Sarzana è più un’incognita e dipenderà molto da come si ambienteranno i due nuovi argentini. Le due neopromosse saranno presumibilmente le squadre su cui dovremo fare la corsa, anche se sia Sandrigo che Vercelli hanno fatto un’ottima campagna acquisti. Ogni campionato, però, riserva sempre sorprese positive e negative: partire a fari spenti è sempre una buona cosa per noi.
Lo scorso anno, contro i Campioni d’Italia del Lodi, avete compiuto un’autentica impresa sportiva pareggiando 2-2 al Pala Castellotti. Il match di esordio del prossimo campionato, in programma il 6 ottobre, vi opporrà alla formazione di Nuno Resende di fronte al loro pubblico. Come Vi preparerete a questa prima sfida e quanto impegnativo sarà il calendario dell’Hockey Thiene nella fase iniziale?
Le partite come quelle di Lodi sono sempre le più facili da preparare perché non occorre prepararle. Giocare in casa dei Campioni d’Italia, davanti a un pubblico come quello lodigiano, è un’esperienza che ogni hockeista sogna fin da bambino e, quindi, scenderemo in campo come abbiamo fatto l’ultima volta, senza partire già sconfitti. La pallina è rotonda e si comincia sempre da zero a zero, anche se sappiamo che sarà difficilissimo ripetere quell’impresa. Il calendario, nella fase iniziale, è il peggiore che ci sia potuto capitare. Lodi e Follonica, le nostre prime due avversarie, arriveranno già con due partite ufficiali in più rispetto a noi, considerato che saranno impegnate nella doppia sfida per l’assegnazione della Supercoppa Italiana. Poi affronteremo la trasferta di Monza, il derby col Bassano, a seguire Viareggio prima di incontrare un’altra delle favorite per la vittoria finale, il Valdagno. Tutte queste partite saranno difficilissime e dovremo lottare con il coltello tra i denti per portare a casa qualche punto.
Ultima domanda di rito: che messaggio finale vuoi trasmettere alla tua squadra ed ai tuoi tifosi?
Il piccolo Thiene non mollerà mai, in qualsiasi situazione di classifica si troverà. Daremo il massimo per sorprendere ancora e far divertire il nostro pubblico. Non dobbiamo avere paura di nessuno, e cercheremo di giocare con tutti a viso aperto, a costo di prendere anche qualche batosta. “Meglio perdere una partita 6-0 che sei partite 1-0 (cit. V.Boskov)
Hockey Thiene