Le dichiarazioni di Llorenç Miquel Solè rilasciate ad Andrea Benedetti Vallenari in vista del match 23 della regular season, con l’Hockey Thiene che affronterà in trasferta la formazione del Follonica Hockey 1952.
Llorenç, sta per iniziare la volata finale. Tu ed i tuoi compagni scenderete in pista a Follonica consapevoli che il vostro successo (oppure una mancata vittoria del Correggio) significherebbe la certezza della permanenza in A1: come vivete questo momento?
“Siamo coscienti che questa partita rappresenta la prima opportunità che abbiamo per centrare l’obiettivo stagionale, senza guardare ai risultati delle nostre rivali. Sarebbe bello poter raggiungere aritmeticamente il nostro traguardo portando a casa i 3 punti, anche se siamo consci dello straordinario stato di forma del Follonica, reduce dalla meritata conquista della Coppa Italia nello scorso fine settimana.”
Alla tua prima esperienza nel campionato italiano, che sensazioni hai vissuto e cosa ti ha maggiormente sorpreso?
“Non è mai facile adattarsi ad una nuova realtà, ma è stata un’esperienza straordinaria e personalmente molto utile per crescere sotto molti aspetti. Ritengo di essere stato molto fortunato nell’entrare a far parte di una Società e di un gruppo di compagni fantastici, con cui mi sono sentito “a casa” fin dal primo giorno. Il campionato italiano rimane tra i più importanti nel mondo ed è stato davvero bello giocare contro squadre che hanno fatto la storia dell’hockey, affrontando in pista grandi campioni che avevo prima visto solamente in televisione. L’aspetto che, invece, mi ha sorpreso di più è stato di constatare che nel Paese in cui è nata la tattica di questo sport, si sta oggi praticando un tipo di gioco molto veloce ed alcune volte quasi caotico: ma immagino che sia l’effetto dei tempi che cambiano e che anche l’hockey su pista debba continuare ad evolversi.”
Sei stato protagonista con l’Hockey Thiene, assieme ai tuoi compagni, di una (probabile) salvezza storica e meritata: quali sono state le partite che ricordi più volentieri e quando avete capito che l’obiettivo si poteva centrare?
“Ognuno dei punti che abbiamo conquistato è stato ugualmente importante per il nostro percorso ma, ovviamente, la nostra convinzione si è rafforzata con i successi negli scontri diretti. La partita più importante tra quelle finora disputate è, per me, senza dubbio quella che ci ha permesso di vincere a Correggio: quei tre punti ci hanno permesso di allontanare la zona più pericolosa della classifica ed hanno consentito alla squadra di crescere in fiducia ed autostima. Non dobbiamo però dimenticare quanto di straordinario abbiamo fatto ad inizio stagione, in particolare nelle prime quattro giornate di campionato, in cui abbiamo raccolto ben sette punti.”
Dopo Follonica mancheranno tre partite alla fine della stagione: hai già iniziato a ragionare sui tuoi programmi futuri?
“La stagione finisce prestissimo, purtroppo! Sinceramente fino ad oggi sono rimasto molto concentrato sull’obiettivo del campionato e sugli studi universitari, per cui non ho avuto assolutamente modo di riflettere del mio futuro sportivo. Appena il traguardo che ho fortemente condiviso con i miei compagni sarà superato, dedicherò il tempo necessario per valutare tutte le possibili opzioni per prendere la migliore decisione.”
Hockey Thiene