Alberto, non ci sono dubbi che uno dei ricordi più belli dello scorso anno è stato il pareggio conquistato a Lodi contro i Campioni d’Italia, con te protagonista di una prestazione memorabile. Cosa ti ha lasciato dentro quell’incredibile partita?
E’stata un’esperienza memorabile: una partita giocata in un palazzetto unico ed affrontando la squadra dei Campioni d’Italia. Fare una prestazione a quel livello, dopo tanta panchina ed un periodo agonistico vissuto tra alti e bassi, mi ha veramente riempito di soddisfazione. Dopo quella partita, ho ritrovato i giusti stimoli per continuare ad impegnarmi e migliorarmi, perché so di poter fare molto meglio rispetto a quanto sono riuscito ad esprimere in pista gli scorsi anni.
Quali aspetti della preparazione fisica stai curando in particolare per essere nel pieno della forma per l’inizio del campionato?
Considerando la mia struttura fisica, in questo momento sto svolgendo con attenzione soprattutto il lavoro atletico, in particolare per migliorare l’agilità tra i pali. Inoltre, seguo tutto il programma di squadra, finalizzato a farci trovare tutti al meglio della condizione per l’inizio del campionato.
Dopo le prime due amichevoli contro Breganze e Bassano, ti sei fatto un’idea di quali saranno le nuove caratteristiche di squadra rispetto alla passata stagione?
Saremo, come al solito, una formazione equilibrata. In difesa stiamo perfezionando il nostro modulo classico, ormai collaudato negli ultimi anni, che ci ha permesso di ottenere buoni risultati anche contro avversari tecnicamente molto forti. In attacco disporremo, tra gli altri, di Brendolin, Piroli e Xuso che hanno il potenziale per creare tanti grattacapi ai difensori avversari.
Ritieni che saprete ripetere o migliorare i risultati della scorsa stagione?
Abbiamo il potenziale per ripetere almeno il risultato della scorsa stagione, centrando l’obiettivo salvezza. Però, non dobbiamo limitare le nostre ambizioni, in quanto in attacco abbiamo decisamente incrementato il nostro tasso tecnico, condizione che ci potrebbe permettere, rispetto alla passata stagione, di avere più soluzioni per risolvere alcune situazioni di gioco con talento e fantasia.
Praticare a Thiene l’hockey a livello agonistico significa sacrificio nel conciliare una grande passione con gli impegni di lavoro. Tu come ci riesci?
A volte non è facile, poiché le energie a disposizione sono quelle di tutte le persone che, quotidianamente, lavorano e praticano dello sport agonistico. L’importante è tenere separati e ben distinti gli aspetti professionali da quelli sportivi e da quelli personali, senza che queste sfere possano reciprocamente contaminarsi, in positivo o in negativo. Viviamo una vita normale, fatta di aspettative, gioie e delusioni: personalmente, pur dedicando tante ore al lavoro, ho scelto di considerare l’hockey come una grande passione, che mi alleggerisce da tutto il peso
della giornata.
Hockey Thiene