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Intervista al dirigente del Trissino Paolo Martini

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Hockey Trissino, senti Paolo Martini: “Questo club come seconda pelle; ho sensazioni positive quest’anno”

Una delle anime del progetto sportivo bluceleste si gode il successo di Thiene e in generale un avvio di stagione che sta rispettando le ambizioni del club. Ora sotto con la trasferta di Sarzana

TRISSINO (VI). Ci sono persone che lavorano nell’ombra, ma senza le quali nessun risultato sportivo potrebbe mai arrivare. In casa Hockey Trissino una di queste risponde al nome di Paolo Martini, dirigente instancabile e di grandissima preparazione e passione. Con lui, anima e cuore del progetto sportivo bluceleste, abbiamo parlato degli ultimi risultati e dell’annata in generale, che sta regalando grandi soddisfazioni all’ambiente.

Paolo Martini, sabato sera avete giocato sul campo del Thiene, vincendo per 5-2. Che partita è stata? Che valutazioni ti senti di fare sulla prestazione della tua squadra?
“Da quando mondo è mondo, un derby qualunque esso sia ha sempre un sapore particolare: la squadra ha macinato un buon gioco per oltre venti minuti effettivi, studiando un avversario ben organizzato in difesa, dopo di che ha messo in campo quello che sa fare dal quale ne è uscito un risultato rotondo come ci si aspettava che fosse”.

Il risultato finale rispecchia quello che si è visto in campo a tuo giudizio?
“Il risultato a nostro favore ha rispecchiato in toto la posizione in classifica che stiamo occupando”.

Come valuti il momento complessivo della tua squadra?
“La squadra sta vivendo un buon momento dato anche dai successi ottenuti in campo degni di una compagine che si vorrà imporre nel campionato in corso quindi cercando di mantenere alto il livello delle proprie prestazioni”.

Nel prossimo turno sarete impegnati ancora in trasferta a Sarzana . Che partita c’è da aspettarsi? Quale credi sia il punto di forza di questa squadra?
“Il prossimo turno ci porta a Sarzana dove troveremo una formazione di buon livello che fra le proprie mura impone un gioco veloce e abbastanza complicato per una squadra come la nostra abituata a giocare in spazi molto più ampi, non a caso al vecchio mercato è risaputo del fatto che fanno del proprio campo motivo di difficolta per chiunque ci metta dentro il pattino, proprio per questo, la settimana di preparazione sarà improntata osservando la difficoltà in essere”.

Sarete al completo o ci sarà qualche defezione?
“La formazione è al gran completo e fortunatamente tutti godono di buona salute grazie anche al lavoro oculato e professionale che stanno svolgendo tutti i tecnici impiegati nel progetto”.

Tu che sei una delle anime di questo progetto sportivo, a livello personale, come stai vivendo questa prima parte di stagione?
“In premessa ringrazio il mio carissimo amico Leonardo Galiotto, il quale più di dieci anni fa mi ha fatto rientrare in questo fantastico mondo che è l’hockey pista dal quale mi ero momentaneamente allontanato e da quel momento in poi ho cercato di dare il mio apporto nel modo più professionale possibile portandomi ai giorni nostri con il giusto entusiasmo. Posso tranquillamente dire che fra gli alti e bassi di questi ultimi dieci campionati in questa fazione, quella attuale, è sicuramente una fra le migliori”.

Quale dovrà essere la dimensione del Trissino per questa stagione?
“Per la serie cerchiamo di volare bassi: credo che la dimensione di questo gruppo si possa definire dalle ampie aspettative, ogni singolo componente dovrà essere consapevole delle proprie possibilità e dovrà metterle in pista con la dovuta maniera usando cuore e anima e sopra tutto con la giusta testa mettendosi a disposizione dei propri compagni, se si riuscirà ad osservare queste poche cose, i risultati che ne verranno fuori, daranno sicuramente moltissime soddisfazioni”.

Nicola Ciatti – Ufficio Stampa Hockey Trissino

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