Il nuovo modo di fare informazione sullo sport più bello del mondo !

Intervista Andrea Brendolin – Hockey Thiene

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +
Andrea, l’Albo d’Oro dell’Hockey Thiene degli ultimi 10 anni porta la tua firma indelebile su molti successi: Campione d’Italia Allievi nel 2008 ed Under 17 nel 2010, vincitore della Coppa Italia A2 nel 2015. Queste sono le vittorie di squadra più prestigiose che, da protagonista, hai conseguito con la maglia gialloblù. Poi, negli ultimi due anni un’esperienza a Sandrigo ed ora un “ritorno a casa”. Con queste premesse, quali sono i tuoi propositi per il prossimo campionato?

Ho in mente un unico proposito, identico a quello dei miei compagni di squadra: dare il massimo per centrare l’obiettivo della permanenza in serie A1. Sono assolutamente determinato a spendere ogni mia energia per offrire il maggior contributo possibile alla squadra.

Come sai c’è grande attesa per la tua stagione: in Società si respira la convinzione di poter effettivamente contare su di te, su un Andrea Brendolin capace di lasciarsi definitivamente alle spalle alcuni funambolismi per diventare un trascinatore della squadra con prestazioni costanti di alto livello, degne della sua innata classe, Il tuo commento?

Ho molta voglia di fare bene! Con l’aiuto dei miei compagni, sento di avere le motivazioni per disputare una stagione importante. Posso anche assicurare che, attraverso l’intenso lavoro che stiamo svolgendo in ogni allenamento, si stanno gettando le basi per realizzare il nostro progetto di squadra, in cui io ed i miei compagni dovremo diventare – di volta in volta – dei veri trascinatori, aiutandoci l’un l’altro per conquistare insieme la meta che vogliamo raggiungere.

Stagione 2017/2018 serie A2: vinci la Stecca d’oro con 65 reti andando a referto in ogni giornata e ti aggiudichi il campionato e la Coppa Italia di categoria. Stai facendo un pensierino anche alla classifica marcatori in A1?

Inutile negare che l’obiettivo di ogni attaccante è quello di realizzare il maggior numero di reti. Mi impegnerò per fare del mio meglio senza dimenticare l’importanza primaria del bene della squadra rispetto al singolo, anche se sarà molto difficile superare alcuni affermati campioni che militano nel campionato italiano.
Già nel primo test match con il Breganze di sabato scorso, pur trattandosi di una partita amichevole giocata da due formazioni ancora in fase di preparazione, ho avuto modo di riverificare quanto più elevato sia il tasso tecnico ed il ritmo rispetto al campionato di A2 e come le difese avversarie siano organizzate per lasciare poche opportunità agli attaccanti.

Ritieni che se disputerai un campionato di alto livello sotto tutti i punti di vista, potrai attirare l’attenzione del Commissario Tecnico della Nazionale Italiana?

Spero tanto di sì, in quanto il desiderio di tornare ad indossare la divisa azzurra non è mai venuto meno. Intanto, come primo passo, devo concentrarmi sul campionato, allenandomi con impegno e provando ad esprimermi al meglio in pista con costanza e regolarità, per dimostrare di essere all’altezza di questo obiettivo e mettere in imbarazzo chi dovrà eventualmente decidere. Riuscire a coronare questo sogno sarebbe una enorme soddisfazione, considerato che non è semplice coniugare l’impegno col lavoro alla pratica dell’hockey ad alto livello

Qual è il giocatore che hai incontrato nel corso della tua carriera che ti ha maggiormente impressionato sotto l’aspetto tecnico?

Ho incrociato la stecca con tanti giocatori bravissimi, ma il più forte di tutti è stato sicuramente Carlo Nicolia.

ASD Hockey Thiene

Share.