Davide, dopo un campionato da protagonista, con 24 presenze in pista ed alcune prestazioni superlative, il mercato ti avrà sicuramente offerto l’opportunità di affrontare nuove sfide sportive, ma hai deciso di confermare la tua presenza a Thiene: quali sono le ragioni che hanno determinato la tua scelta?
La ragione è molto semplice: a Thiene mi trovo molto bene, siamo un gruppo particolarmente unito e lo scorso anno lo abbiamo dimostrato in molte occasioni. La Società mi ha sempre messo a disposizione tutto quello di cui ho bisogno per rendere al meglio, facendomi soprattutto sentire parte di una grande famiglia.
Prendendo a riferimento l’orizzonte temporale dei prossimi 5 anni, quali sono gli obiettivi sportivi che vorresti raggiungere?
Il mio obiettivo per la stagione che sta per iniziare è di centrare un’altra salvezza col Thiene; per quanto riguarda il futuro a medio termine, spero di proseguire il mio percorso di crescita e miglioramento in questo fantastico sport.
Sono iniziate le “settimane d’inferno” della preparazione fisica in vista del campionato, normalmente le più dure della stagione: come stanno reagendo i tuoi muscoli dopo la pausa estiva?
Questa fase della preparazione è sempre la più difficile, poiché si riprende l’attività fisica dopo un periodo di inattività agonistica, affrontando carichi di lavoro importanti; conosco, però, quanto sia importante lavorare bene in questo periodo per arrivare al top della condizione per l’inizio del campionato.
Al rientro dalla tua esperienza in Francia conclusasi con la vittoria dello scudetto. hai iniziato un nuovo progetto lavorativo. Come sta proseguendo il tuo percorso professionale e come riesci a conciliare al meglio lavoro, sport e tempo libero?
A livello professionale sta andando tutto per il meglio e sono soddisfatto dell’esperienza che sto vivendo. Per quanto riguarda, invece, il mio tempo libero, è quasi interamente occupato dall’hockey che, essendo la mia grande passione, riesce a farmi stare bene e riservarmi molte soddisfazioni.
ASD Hockey Thiene