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Intervista a Jorge Valverde

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Hockey Trissino, Valverde non si fida del Giovinazzo: “Giocare come se davanti ci fosse il Barca”

Il tecnico dei blucelesti, reduci da tre vittorie di fila, si gode il momento ma non vuole cali di tensione nella sfida di sabato sera alle 20.45 al Palasport contro la squadra pugliese, attuale fanalino di coda del torneo.

TRISSINO (VI). Ha saputo tener duro quando in avvio di stagione i risultati non arrivavano. Non si è scoraggiato ed anzi ha continuato a credere fortemente nel suo lavoro e nelle qualità dei suoi giocatori. Jorge Valverde adesso si gode la terza vittoria di fila del suo Hockey Trissino, conquistata in un palasport strapieno contro una big del campionato come il Breganze. Momento d’oro, certo, ma il mister si veste da pompiere, e richiama all’attenzione tutte le componenti che ruotano attorno alla squadra, affinchè non si commetta l’errore di sottovalutare il prossimo, difficilissimo, impegno, sabato sera alle 20.45 al Palasport di Trissino col Giovinazzo, attuale ultimo in classifica, ma squadra capace di mettere in difficoltà qualsiasi avversario.

Jorge Valverde, martedì il tuo Trissino ha vinto per 4-3 col Breganze. Qual è stato il merito più grande dei tuoi ragazzi?
“Il merito è la costanza; i ragazzi hanno iniziato piano piano a credere nelle loro possibilità”.

In che cosa ti è piaciuta maggiormente la squadra e in cosa invece poteva fare meglio?
“La cosa che più mi ha impressionato della nostra prestazione è che i giocatori sono stati molto concentrati e ordinati per la maggior parte della partita, diciamo un 80%. Cosa invece non mi è piaciuto? Alcune situazioni della partita che si presentano: dovevamo chiuderla prima. Invece alla fine abbiamo sofferto. Non va bene; dobbiamo migliorare in questo aspetto”.

Tre vittorie di fila. C’è il rischio di perdere un po’ la concentrazione e montarsi la testa?
“Sono abbastanza tranquillo dopo aver trovato questo primo impatto di continuità: abbiamo dei giocatori fantastici e nonostante la loro età ed esperienza, hanno fame di vincere. Sono loro i primi a trasmettere questi valori al resto della squadra”.

Sabato si giocherà al Palasport contro il Giovinazzo fanalino di coda. Come fare per non rischiare di sottovalutare questa partita?
“Non esistono avversari deboli. il Giovinazzo ha perso con il Breganze solo di 1 gol e poteva anche pareggiare contro una squadra che lotta per lo Scudetto. Quindi noi dovremo giocare come se di fronte ci fosse il Barcellona”.

Il pubblico è sempre più presente e caloroso. Che effetto fa giocare davanti ad un palazzetto sempre così pieno?
“Cerchiamo di portare in alto questa piccola città dove si vive di hockey; il pubblico vede che i suoi ragazzi fanno sempre il possibile per vincere. Questo crea emozione ed entusiasmo. Soprattutto ai nostri giocatori più giovani delle categorie inferiori, crescendo con una disciplina e una forte professionalità”.

Nicola Ciatti – Ufficio Stampa Hockey Trissino

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