Paolo, il mercato ha ridisegnato, come al solito, la serie A1: quali sono le tue impressioni generali e chi saranno i giocatori protagonisti della stagione?
La lotta per la vittoria del campionato sarà una sfida tra Forte dei Marmi, Lodi e Valdagno, che sono squadre che dispongono del miglior tasso tecnico. Sono convinto che quest’anno, tra i protagonisti del campionato ci saranno certamente Dario Gimenez, Crespo, Ambrosio, De Oro, Lucas Martinez ed il nostro Andrea Brendolin.
In accordo con Mister Giorgio Casarotto, hai apportato poche modifiche all’ossatura della squadra dello scorso campionato: ritrovi Brendolin e sei andato alla scoperta di Sola Torres. Quali sono le motivazioni di Andrea per questa stagione e come sei arrivato a scoprire Jesus?
Credo che Andrea, considerati il suo talento e le sue potenzialità, sia arrivato il momento della definitiva consacrazione in serie A1. Ha la possibilità di compiere un vero salto in avanti, potendo fare affidamento su un ambiente che gli permetterà di giocare con serenità, all’interno di un gruppo di lavoro coeso e disposto a lavorare duramente. Toccherà a lui sfruttare questa opportunità e mettere a disposizione della squadra il suo enorme talento, imparando ha gestire meglio alcune esuberanze che in passato hanno condizionato il suo rendimento.
Jesus, invece, è un profilo che abbiamo individuato attraverso i nostri referenti in Spagna e che siamo riusciti a convincere a provare l’esperienza con noi, anche grazie al prezioso lavoro di mia figlia Sabrina, che ha saputo stabilire il giusto contatto con lui e la sua famiglia ed ha seguito da vicino gli aspetti organizzativi del trasferimento.
Marco Ardit si sta impegnando per convincere il Commissario Tecnico della Nazionale ad assegnarli una maglia per partecipare ai Campionati Europei Under 20: come valuti la sua crescita e quante possibilità abbiamo di vederlo in pista in Portogallo?
Marco sta crescendo bene sotto l’aspetto tecnico ed agonistico. Sarà importante, per il suo futuro, che sappia mantenere un grande spirito di sacrificio, allenandosi con costanza e determinazione. Sono convinto che farà parte della spedizione azzurra in Portogallo, in quanto il Commissario Tecnico e la squadra non potranno fare a meno di un elemento con le sue caratteristiche.
Sabato prossimo ci sarà un test a Breganze, al termine delle prime due settimane di preparazione: cosa ti attendi di vedere in pista?
Sarà la nostra prima partita della stagione, dopo quindici giorni di duro allenamento. Si tratta di un primo test che servirà alla squadra per cominciare a trovare il giusto affiatamento ed ai nuovi arrivati per inserirsi al meglio negli schemi di Mister Casarotto.
Seconda stagione consecutiva in serie A1 per una piccola realtà – specie sotto profilo del budget a disposizione – come l’Hockey Thiene: non c’è due senza tre?
Personalmente non ho dubbi al riguardo: credo fermamente nel fatto che abbiamo le potenzialità e le capacità per raggiungere il nostro obiettivo.
ASD Hockey Thiene