E’ iniziata la sesta stagione per Mattia Cocco all’Hockey Breganze. Sei anni in cui il difensore e capitano valdagnese, ha segnato la storia della società rossonera, portandola nel ranking europeo, dal 40° posto al 9° posto:
“Sono molto felice di poter continuare con questa maglia, che ogni secondo sento sempre più mia. Mi è stata data un’enorme fiducia dalla società: Antonello e Stefano
sono riusciti ad allestire una squadra sempre più competitiva anno dopo anno che mi ha dato grandi stimoli. 6 anni in cui sono cambiate tante cose, anche nella mia sfera personale: sento di essere più maturo e più completo rispetto a quando ne avevo 20. La mia nuova famiglia mi ha aiutato a vedere la vita in modo diverso e le soddisfazioni sono tantissime. A Valdagno ho avuto le più grandi soddisfazioni, avendo vinto tutti i trofei nazionali in palio: anche quest’anno ci presenteremo con una rosa competitiva per tutti i fronti, con l’auspicio di raccogliere anche qualche frutto.”
L’infortunio di un anno e mezzo fa ti ha tolto tante occasioni importanti, prima di tutto la presenza al Mondiale ed all’Europeo: “C’è un forte rammarico per la mia assenza sia al Mondiale sia all’Europeo dovuto a quel maledetto infortunio a Sarzana. Entro la fine di questo mese dovrei avere l’ultimo step per rientrare definitivamente alla normalità. Con lo staff della Nazionale ci siamo sentiti, ma non c’erano i presupposti per caricare così tanto la caviglia ed avere un livello soddisfacemente alto per le competizioni internazionali.”
Tra pochi giorni, Mattia compierà 34 anni, da fratello maggiore e da padre cosa ti senti di dire a tuo fratello Giulio: “Tra pochi mesi entrerà definitivamente nell’olimpo dei giocatori più forti che l’Italia ha mai avuto. A Porto c’è stato solo un italiano, Orlandi, e sono pochi quelli che possono vantare di aver giocato per società così forti all’estero. Deve essere orgoglioso e giocarsela a viso aperto con tutti, cercando di non sentire troppo la pressione di giocare in una squadra così importante. Gli auguro il meglio per una grandiosa carriera. E gli faccio pure gli auguri per gli Europei che si stanno giocando a La Coruna.”
Ora da poco tempo, Mattia è diventato padre, continuando la “saga” dei Cocco: “Anche mio figlio è già sui pattini: a due anni gli ha provati e non li ha ancora lasciati. Inizierà a giocare ad hockey come molti altri bimbi di Breganze, seguendo le orme del nonno, papà e zio. Poi vedremo se gli piacerà”.
Mattia, Cuore Rossonero.
Ufficio Stampa Hockey Breganze