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Presentazione Breganze-Giovinazzo ed intervista a Gianfranco Cucca

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FAIZANE’ LANARO HOCKEY BREGANZE-AFP GIOVINAZZO. Quarta giornata di ritorno serie A1 2015-16

Dopo due trasferte consecutive, con Trissino e Monza, che hanno portato 6 punti, il Breganze ritrova la pista di casa.
E affronta, sabato 30 gennaio 2016, l’AFP Giovinazzo, l’unica squadra italiana ad avere battuto, sinora, i rossoneri di Mirco De Gerone.
La sconfitta dell’andata (4-3 per i pugliesi) maturò in circostanze particolari e lasciò spazio a qualche recriminazione nel gruppo di capitan Mattia Cocco e compagni. Si giocò martedì 27 ottobre 2015, a due soli giorni dalla trasferta di Barcellona, esordio in eurolega e anche per questo motivo i rossoneri non erano al meglio della forma. Mister De Gerone fu costretto a rinunciare alla trasferta per problemi familiari (venne sostituito da Fausto Pozzan) e alcune decisioni arbitrali dubbie caratterizzarono l’incontro, ma va detto che il Breganze non giocò una buona partita e quindi la vittoria dei pugliesi alla fine ci poteva stare.
Il Breganze comunque seppe fare tesoro di quella sconfitta: tutti nell’ambiente furono coscienti, da subito, che quei punti, persi nell’occasione, bisognava andare a recuperarli altrove.
E così è stato.
A distanza di 13 partite il “recupero” al Breganze è riuscito appieno: è primo con 37 punti, mentre l’AFP Giovinazzo è ultimo con 8 punti.
I pugliesi da allora hanno subito qualche scossone: il tecnico Franco Amato, anche lui di Giovinazzo, da giocatore immenso fuoriclasse dell’Italia e del Novara, dove vive, ha rinunciato all’incarico e anche Enea Monteforte e Maurizio Sinisi hanno lasciato la squadra. La guida tecnica è passata così in capo ad Angelo De Palma, esperto atleta nella doppia veste di giocatore e allenatore che si avvale della consulenza del mister Gianni Massari (indimenticato CT dell’Italia più vincente di sempre) accorso in aiuto della sua squadra del cuore, ed è arrivato Ribot dal Valdagno. Il Giovinazzo è sì ultimo, ma è tuttora in corsa per conquistare la permanenza in serie A1, visto che la quota salvezza è appena tre punti sopra e mancano ancora 10 gare (compresa quella di sabato) alla fine.
In casa Breganze c’è voglia di “vendicare” la battuta di arresto dell’andata e proseguire nella striscia positiva, a poco meno di un mese dalle finali di coppa Italia.
Il problema, attualmente, in casa rossonera è soprattutto quello di mantenere lo stato di forma della squadra e recuperare gli atleti con qualche problema fisico.
Abbiamo fatto il punto, sotto questo aspetto, con Gianfranco Cucca, fisioterapista di origine sarda ma bassanese ormai da lustri e di casa a Breganze.
Mirco De Gerone ha fiducia totale in lui e in Andrea Bellon e li ritiene, a ragione, fondamentali.
Gianfranco ha fatto importanti esperienze in questo sport, sia con squadre di club che con le nazionali.
Il suo pertanto è un parere autorevole.
Sentiamolo allora anche per capire come sta il Breganze e cosa pensa di questa squadra.

Gianfranco come stanno i giocatori breganzesi e quali preoccupano di più in questo momento?

Direi che sicuramente, nel loro insieme, i ragazzi stanno bene.
Il nostro prof Andrea bellon ha fino ad ora lavorato in maniera egregia…..
in questo momento abbiamo solo affaticamenti (Tonchi De Oro e Gerard Teixido) e un trauma contusivo (Stefano Dal santo) ma sto lavorando per recuperarli.

Che tipo di trattamenti si fanno preferibilmente per agevolarli nel recupero?

I trattamenti che faccio variano molto a seconda del trauma e della persona….Lavoro con loro a 360 gradi….Sono fermamente convinto che gli infortuni derivino da un’insieme di cose che abbracciano la persona in toto e non solo la parte sportiva.
Comunque uso, per la maggior parte, la terapia manuale e più specificamente, con questa squadra, utilizzo la tecnica cranio-sacrale… E poi come lavoro di completamento viene usata la “tecar terapia”.

Sei nel mondo dell’hockey da tempo ormai. Cosa pensi di questa squadra e di chi la guida?

Onestamente parlando questa è una squadra fantastica formata da ragazzi umanamente sopra la media…. Sono eccezionali…Lavorano con serietà ed umiltà, qualità rara da trovare….Quindi il lavoro sia mio che del prof. Andrea Bellon è sicuramente facilitato….
Quanto al mister di Mirco di lui Io sono entusiasta, lo conosco da tempo e sta lavorando alla grande!!!
Ci guida e motiva nella maniera giusta…..
E la sua fiducia nello staff è chiara e lampante! Anche questa è, secondo me, qualità molto, molto rara.
Anche Gianfranco Cucca conferma insomma che l’Hockey Breganze è un gruppo, atleti e staff, dove tutti si sentono gratificati e valorizzati dal farne parte. E sono uniti.
E pronti anche per il Giovinazzo.

Nella foto: Gianfranco Cucca, fisioterapista rossonero, con la sua famiglia.

Fausto Pozzan per Hockey Breganze

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