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Torneo di Sandrigo

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Un Breganze già in buone condizioni si impone al Torneo Massimo Perdoncin di Sandrigo

Prime, parziali, risposte sullo stato di forma del Breganze di A1 a una settimana dall’inizio della stagione 2015-16. E sono risposte positive.
Vittoria al Torneo Memorial Massimo Perdoncin di Sandrigo, voluto dalla locale società per ricordare un suo atleta prematuramente scomparso (e sinceramente rimpianto) che giocò anche a Breganze agli inizi degli anni 90 e fu compagno di squadra, tra gli altri, di mister Mirco De Gerone.
Vittoria, si diceva, nelle 2 gare disputate: 6-4 col Thiene venerdì 18 settembre e successo, di misura, ai rigori, sabato 19 settembre contro l’accreditato Bassano (1-1 al termine dei tempi regolamentari, 1 a 0 per il Bassano all’intervallo). Terzo posto per il Sandrigo che, dopo aver ceduto 4-2 al Bassano, ha battuto il Thiene ai rigori.
Venendo alle gare disputate dal Breganze col Thiene, con cui si debutterà in campionato sabato 3 ottobre, la squadra rossonera ha controllato abbastanza agevolmente il match (4-1 all’intervallo) e solo un po’ di eccessiva disinvoltura e leggerezza in fase difensiva ha consentito agli avversari di “rientrare”, quasi, in partita nel finale, dopo il 6-2 di metà ripresa. In gol per il Breganze 2 volte Alvaro Gimenez e un gol ciascuno per Tonchi De Oro, Stefano Dal Santo, Mattia Cocco e Filippo Compagno.
Col Bassano, finale del torneo, è stata partita vera, compresi eccesso di nervosismo, qualche protesta e qualche colpo “proibito” di troppo….
Il Breganze, a dire il vero, ha interpretato la partita con impegno cercando di applicare quanto provato in queste prime settimane di preparazione senza farsi coinvolgere e distrarre dal clima agonistico…..
E sostanzialmente c’è riuscito facendosi preferire al Bassano per possesso palla, organizzazione di gioco, ricerca degli schemi e delle conclusioni, soprattutto nella prima parte di gara.
Detto questo il Bassano, che annovera tra le sue fila fior di atleti (praticamente 2 quartetti di movimento equivalenti per qualità), si era portato in vantaggio nel finale del primo tempo grazie ad una ripartenza in contropiede conclusa da Diego Nicoletti che approfittava anche di un errore nel rientro difensivo dei giocatori breganzesi.
Il Breganze accusava un po’ il colpo e falliva più volte il pari, non approfittando di due tiri diretti e di 2 minuti di power play, anche per merito del portiere avversario Dal Monte.
I rossoneri avevano però il merito di non disunirsi, credendo nel lavoro tattico proposto da mister De Gerone, e insistevano così nel “macinare gioco” venendo premiati a meno di un minuto dalla fine della partita quando Gerard Teixido si prendeva la responsabilità di trasformare magistralmente un tiro libero diretto.
Sull’1-1 si andava così ai rigori e grazie alle parate di Riccardo (Ricky) Gnata e alle trasformazioni di Gerard Teixido (2 volte), Tonchi De Oro e Stefano Dal Santo il Breganze, nella serie ad oltranza, si imponeva di misura vincendo il torneo.
Al di là dell’affermazione, relativa nel valore, il torneo di Sandrigo ha detto che il Breganze è pronto a giocarsi la sfida di Supercoppa di sabato 26 settembre a Forte dei Marmi, perché ha dimostrato, già ora, di possedere un’identità di squadra, una buona condizione psico-fisica e tanta buona volontà da parte di tutti gli atleti che si aiutano e incoraggiano l’un l’altro, ben guidati fuori pista dal mister De Gerone e, in campo, da capitan Cocco che ben si è calato nel ruolo permettendosi, naturalmente, le giocate di fino che compongono il suo bagaglio tecnico.
Buoni i contributi di tutti comunque: Ricky Gnata, la solita sicurezza, con Alberto Zanin che sta lavorando tanto in allenamento per farsi trovare pronto se ci fosse bisogno, Tonchi De Oro, inesauribile nella sua spinta, di qualità, e sempre pronto ad incoraggiare i compagni da vero uomo squadra, Alvaro Gimenez, che ha già fatto intuire di possedere scampoli di classe pura, Gerard Teixido, già calatosi a perfezione nella realtà hockeistica italiana e capace anche di prendersi le responsabilità che la gara via via proopone, Stefano Dal Santo, che sta proseguendo il suo cammino di formazione verso la maturità tecnica e agonistica e che forse ha capito da questo torneo che può “osare” qualche conclusione in più, Filppo Compagno, bravo a farsi trovar pronto e pronto a conquistarsi sempre più minuti in pista e i più giovani Silvio Costenaro, Omar Gasparotto, Alessandro Zanazzo che con Marco Manzardo si stanno inserendo in questo gruppo.
Insomma per ora il lavoro impostato sembra promettere bene.
Stanno arrivando gli appuntamenti che contano.
E il bello è che si va ad affrontarli con la consapevolezza che la strada impostata è quella giusta. Non è poco.

Hockey Breganze

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