HOCKEY THIENE, IL GOLDEN GOL CHE VALE ORO: LA SERIE A1 DIVENTA REALTÀ
La Safond Martini replica la vittoria di misura anche nel ritorno in Toscana e dopo due stagione ritorna fra le big
Il 6-5 di Piroli all’overtime scatena la festa thienese dopo la rincorsa. Casa Mora violato e accoppiata centrata
Thiene – Signori siamo seri, signore siamo serie… A1. Il gran ballo delle “signore” di serie A1 si arricchirà di una nuova vicentina a partire da ottobre: un Hockey Thiene “sale & pepe” che vince i playoff di A2 e si issa così fra le big dell’hockeypista nazionale dopo due stagioni e per la terza volta nel secolo in corso. Il sale per sciogliere alla distanza l’avversaria, dopo aver messo pepe in una finale di ritorno fantastica per i colori gialloblu della Safond Martini, che vince per 6-5 a Castiglione al golden gol dopo una gara 2 mozzafiato, una partita che vedeva Rizzato e soci condurre per 2-0 e poi a rincorrere dal 3-2 in poi, riacciuffando – e sfiancando – un Castiglione mai domo ma… mai quanto Casarotto e i suoi beniamini. Il tecnico in pista sfodera una tripletta da album dei ricordi, Bonatto neutralizza il rigore del possibile 6-4 pro maremmani (che avrebbe spedito tutti alla “bella”), poi tocca a Piroli metterla “là” dove si apre il varco per una serie A1 che da sogno assume i contorni reali di un’impresa raggiunta.
Al 5-4 del Palaceccato di gara 1 fa dunque seguito un’altra bagarre serratissima, un 6-5 da extratime che evidenzia ancora l’equilibrio allo spasimo fra i quintetti di Achilli e di Casarotto, con quel pizzico – di pepe e sale? – in più offerto dai vicentini, che per la gioia del presidente Marchioretto e di tutta la dirigenza, insieme ai temerari tifosi accorsi a Castiglione della Pescaia, hanno festeggiato fino a notte fonda. Con una stagione 2014/2015 che s’incide così nella storia di Thiene città e dell’Hockey Thiene scuola di sport, grazie ad un’inimmaginabile accoppiata Coppa Italia di A2-promozione in A1 che forse nemmeno il più ambizioso dei protagonisti osava sognare. La regia di Casarotto, i gol a raffica del principe cadetto dei bomber Brendolin, il carisma di capitan Rizzato, le parate, gli assist, i muscoli, il sudore e i “numeri” in pista e fuori di tutti i fautori dell’impressa fotografano l’annata di una Safond Martini Thiene che ci riproverà in serie A1, chiamando da subito a raccolta Thiene in ogni sua sfumatura.
La cronaca della finale-bis registra un’armata gialloblu che spara le prime due cannonate. La prima è firmata Casarotto, così come in gara 1 è il coach in pista a togliere gli “occhiali” dal match, spedendo sotto il montante in ribattuta. Nel “cuore” del primo tempo la prima freccia scagliata verso Achilli e soci ha un peso specifico importante, e proprio sul “blu” comminato al tecnico di casa si assiste alla prima punizione di prima della serata, se ne incarica Brendolin che sferra il colpo sotto l’incrocio senza tanti complimenti. Il 2-0 a 5′ dal gong di metà contesa sembra una garanzia, allontana la “bella” ma si avvicina la “bambola” dei gialloblu, che in tre minuti di black out vanificano il doppio vantaggio e anzi si ritrovano a rincorrere i maremmani risorti. San Rizzato e apostoli gialloblu pungono due volte i toscani nel costato ma l’emorragia paradossalmente la pagano gli ospiti, messi in croce in tre occasioni sul golgota del Casa Mora: nei 3′ prima del break bagno di sangue dal 2-0 al 2-3 con Bonatto senza cerotti sui tiri di Salvadori e Franchi inframezzati dal rigore di Achilli. Un gol da cineteca a onor del vero il primo, ma sul secondo ci si morde la lingua fra i thienesi per la decisione arbitrale. Un ingenuità di troppo in uno status quo di frenesia il terzoa chiudere il calvario di fine primo tempo.
Il doppio vantaggio e languorino promozione maldigeriti rimangono sullo stomaco, a calare un malox ci pensa Sperotto che appena in pista dice “3-3” sfoderando il tap-in a porta sguarnita che azzera tutto e rinnova la sfida. Ma il Thiene carico di nove falli già al break, paga dazio con il 4-3 firmato Tisato che si alza dalla panchina, entra, segna con freddezza e si riaccomoda. Schermaglie sino al nuovo impatto di Casarotto che sfrutta un assist di Brendolin ancora nel “cuore” del tempo con un lob di fino da etichettare come eurogol su cui neppure Dal Zotto riesce a intuire il “colpo di genio” del mister ospite in serata da bomber. La sete di botta & risposta non si placa, Salvadori firma il 5-4 ribadendo in rete dopo un palo colpito da Brunelli, e ci si ritrova un 5-4 identico punteggio dell’andata, stavolta nei panni “storti”.
Sembra impossibile raddrizzarli, però, perchè un penalty e una punizione di prima sbattono su una porta improvvisamente stregata e con il countdown impietoso. Rigore dello specialista “Brendo” sul palo, tiro libero di Piroli parato, ma il clima da infarto ma non finisce qui: il match-point con mano della “bella” ce l’ha il Castiglione con Achilli dal dischetto, vero e proprio cecchino su cui Bonatto si supera – addirittura due volte, anche sulla ripetizione – tenendo in corsa i suoi. Casarotto ringrazia, monta il treppiede e scatta un flash in mischia che acceca i toscanacci a 148” dalla sirena. Ci sarebbe addirittura il 5-6 “anticipato” ancora di Re Giorgio proprio sulla sirena, su palombella più beffarda della pioggia a Ferragosto, ma per il tandem arbitrale la pallina supera la linea di porta una millinanosecondo dopo la fine dei tempi regolamentari. Il rospo da ingurgitare è pantagruelico ma gli “angelici” Rizzato e compagni mantengono calma, nervi saldi, educazione da cresimandi e incanalano la rabbia in energia misurata nei supplementari, condotti a menadito contro un Castiglione a metà fra l’esausto e il timoroso. A forza di provarci una schema funziona con Pilati a far scattare la molla a Piroli che gira a rete di prima la bordata del 6-5. Il gol del “Piro” apre il pirotecnico epilogo fatto di salti, abbracci, urla e cori in spogliatoio.
Dopo l’asso di coppe di febbraio ecco l’asso di denari: l’accoppiata è storia. E la briscola è servita.
MAREMMA PROMOTION CASTIGLIONE-SAFOND MARTINI THIENE 5-6 dts
MAREMMA PROMOTION CASTIGLIONE: Dal Zotto, Fedi; Achilli, Tisato, Naldi, Brunelli, Borracelli, Salvadori, Quaceci, Franchi. All. Achilli.
SAFOND MARTINI THIENE: Bonatto, Dalla Vecchia; Sperotto, Rizzato, Casarotto, Dalle Carbonare, Scuccato, Pilati, Piroli, Brendolin. All. Casarotto.
Arbitri: Carmazzi di Viareggio e Rotelli di Lucca.
Reti. Pt: 12’33” Casarotto (T), 19’30” Brendolin (T), 21’55” Salvadori (C), 22’31” Achilli su rig. (C) e 23’36” Franchi (C); st: 3’57” Sperotto (T), 4’46” Tisato (C), 11’48” Casarotto (T), 20’10” Salvadori (C) e 22’42” Casarotto (T); pts 4’40” Piroli (T).
Hockey Thiene