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Thiene Sandrigo Gara 3

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THIENE ALL’HAPPY ENDING CON LA “BELLA”: 6-3 AL SANDRIGO E FINALE PER L’A1
La Safond Martini stavolta sfrutta il servizio casalingo e vince il terzo set: 6-4/5-7/6-3 i punteggi tennistici
Spicca la tripletta di Casarotto in formato bomber con Piroli, Sperotto e Pilati a segno. Sabato il Castiglione

Thiene – Buona… la bella. Non stecca, stavolta, la Safond Martini Thiene, che di fronte al Sandrigo per la terza volta in dieci giorni si dimostra nuovamente avida di gloria e alza le… stecche al cielo. Continua anche in gara3 la “tradizione tennistica” nei punteggi, con Piroli a mettere il sigillo finale del 6-3 che permette ai gialloblu di vincere la semifinale-derby con i biancocelesti di Marozin e guadagnarsi il pass per la catapulta serie A1. A salire il gradino sarà una fra Thiene e Castiglione, capaci di sfruttare il fattore pista nei rispettivi spareggi di martedì. Per i toscani risicato 5-4 sugli emiliani terribili dell’UVP Mirandola: quarto incrocio quindi di stagione veneto-toscano da sabato sera, con gara1 al Palaceccato. Tornando alla “bella” fra i locali capitanati da Rizzato e gli ospiti da Gasparotto, gara condotta con convinzione dal club di casa, forte del doppio colpo di un ispirato Casarotto e di un allungo fino al 4-0 di metà ripresa. Poi la reazione tardiva ma tosta dei sandricensi, con la staffetta a livello nervi scoperti che passa dai locali agli ospiti – ribaltando anche qui gara2 – che pagano dazio a 2′ dalla sirena, quando una situazione caotica tra banco arbitri e panchina determina due cartellini rossi, chiudendo di fatto la contesa. Decisive le parate di Bonatto oltre al tris di Casarotto ma da sottolineare la compattezza di squadra dei thienesi: coesi, solidi e tonici per gran parte dell’ultimo derby di stagione.

Primi scampoli di partita senza sussulti, Casarotto e i suoi gestiscono pallina senza creare occasioni clamorose e soprattutto senza correre pericoli. Doppia sberla Safond a metà di frazione: al 14′ Rizzato batte a rete in picchiata, respinta, Casarotto aggancia, protegge e spara il tiro che gonfia retina e petto del “mister” in pista di casa. Stessa accoppiata protagonista poco dopo, Rizzato disturbato in area al tiro, penalty solare che Casarotto illumina a fil di paletto e 2-0 in cassa. Marozin suona la carica, un Sandrigo fin qui sornione risponde con un tiro sul palo di Manfrin e un paio di chance invitanti con più foga che altro, lasciando spazi a Pilati e Brendolin che sfiorano il target al 20′. Da segnalare la paratissima di Bigarella che nega il tris a Brendolin al 22′ e la retina esterna di Manfrin al 24′. Partita combattuta ma corretta, falli 7-6 e senza provvedimenti da parte della coppia arbitrale.

Si riparte con subito Thiene a dare la terza zappata che scava il solco: 3-0 di Pilati su tocco malizioso sottoporta. Passano una manciata di secondi che lo stesso Pilati, in duetto con Casarotto, sfiora il poker, poi sale in cattedra Bonatto su Gasparotto e Pozzato vicini a piazzare il primo gol ospite. Occasioni assortite, Casarotto ne conta tre sulla stecca in un minuto, la più clamorosa finisce sulla traversa. Il Sandrigo prova la via dei tiri dalla distanza come in gara2 ma Bonatto non concede spifferi, ribaltamenti continui con Piroli stoppato da “Biga” all’11’, più bravo l’attaccante gialloblu 2′ dopo quando da dietro porta serve un assist delizia per Casarotto che inquadra il 4-0. Poteva essere il colpo di grazia, non fosse che appena 9” dopo il Sandrigo subisce il 10° fallo e manda il cecchino Crovadore a piantare la bandierina dell’1-4 sull’unica punizione di prima concessa.
Bonatto si supera negando proprio al Corvo l’immediata replica, ma nulla potrà al 15′ quando Gasparotto raccoglie una respinta corta e dimezza il gap. Il finale di gara s’infiamma, da una parte Pilati (17′) e Rizzato (20′) esaltano ancora il portiere ospite, sull’altra sponda palo di F. Manfrin e paratona di Bonatto su Pozzato (20′), poi doppio blu per Manfrin jr e Casarotto che bisticciano a gioco fermo. Fioccano i cartellini nel finale nervoso, ne fa le spese Gasaprotto spedito in panca dei cattivi con Brendolin alla “pp” respinta al 22’30”. A bordopista situazione caotica, entra sta un uomo a quanto pare non rispettando il power play Thiene ancora in auge e tra proteste ed errori tecnici doppio rosso comminato al Sandrigo, che rimane con due effettivi più il portiere. Altro tiro libero con palo di Piroli, sugli sviluppi Sperotto mette la stecca e realizza il 5-2. Il Sandrigo recupera un uomo e pur in inferiorità segna il 3-5 con Manfrin che approfitta di una pallina regalata, poi decimo fallo ospite che permette a Piroli di angolare alla perfezione la terza “pp” di serata e regalare il 6-3 che chiude la contesa ma non placa gli animi in tribuna, con scenate da censura che non rendono merito allo spettacolo ammirato nei tre derby berici e cadetti.

Ora la finalissima, sempre al meglio delle tre partite, contro Achilli e compagnia toscana. Riedizione della semifinale di Coppa Italia dove vinse Thiene, mentre in campionato due successi su due per gli avversari, ultimi ostacoli che separano Rizzato e soci dall’impresa.

SAFOND MARTINI THIENE-SANDRIGO 6-3

SAFOND MARTINI THIENE: Bonatto, Dalla Vecchia; Rizzato, Sperotto, Casarotto, Dalle Carbonare, Scuccato, Pilati, Piroli, Brendolin. All. Casarotto.
SANDRIGO: Bigarella, Riccardo Pozzato; Gasparotto, Scanavin, Chemello, Alberto Pozzato, Poletto, Fabio Mafrin, Tony Manfrin, Crovadore. All. Marozin.
Arbitri: Corponi e Moresco.
Reti. Pt: 13’41” e 15’08” su rig. Casarotto (T); st: 1’34” Pilati (T), 12’18” Casarotto (T), 12’27” Crovadore (S), 14’34” Casarotto (T), 22’59” Sperotto (T), 23’31” T. Manfrin (S) e 24’18” Piroli (T).
Note. Spettatori 500 circa; falli pt 7-6 e st 11-10; pp 1/3 e 1/1; rig. 1/1 e 0/0; blu Casarotto (T), Gasparotto e Pozzato (S).

 

Hockey Thiene

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